oltre la corte. IL NUOVO GIARDINO DEL CARCERE DI PISTOIA

Antonio Sessa all’inaugurazione di “Oltre la corte”
Pistoia. Antonio Sessa all’inaugurazione di “Oltre la corte”

PISTOIA. Ieri mattina, venerdì 7 ottobre 2016, l’inaugurazione della nuova corte per colloqui all’aperto tra i detenuti della Casa Circondariale di “Santa Caterina in Brana” e i loro familiari.

Uno spazio interno di circa 130 metri quadrati, usato per le visite dei familiari e pensato soprattutto per i minori.

L’idea era venuta qualche anno fa a Federica Fanali, una volontaria di Legambiente Pistoia, che aveva condotto dei laboratori didattici presso il carcere di Prato con i figli dei detenuti.

Dall’idea è nata poi una stretta collaborazione – capitanata dall’associazione ambientalista – tra enti, organizzazioni e settori della pubblica amministrazione che ha dato vita al progetto, all’esecuzione dei lavori e al taglio del nastro di stamani.

Oltre al coordinamento dei tanti soggetti, si è inserita anche la bufera di vento del marzo 2015, che danneggiando pesantemente la Casa Circondariale pistoiese, ha costretto per alcuni mesi il trasferimento dei detenuti in altre strutture.

Roberto Agnoletti, professore e architetto, è stato il direttore dei lavori, sostanzialmente svolti in forma di autocostruzione dai detenuti.

Non solo i lavori: pure il progetto degli spazi e la disposizione di elementi ornamentali e funzionali sono stati concertati e discussi con gli “ospiti” di santa Caternia in Brana, che provvederanno, nel tempo, alle limitate manutenzioni ordinarie.

La corte conserva ancora una pianta di kaki messa a dimora nel tra il 1917 e il 1919, periodo in cui venne aperto quello che allora allora era “il nuovo carcere” di Pistoia.

Il direttore dei lavori Arch. Roberto Agnoletti
Pistoia. Il direttore dei lavori Roberto Agnoletti

La sistemazione complessiva ha avuto un importo di 26 mila euro, metà dei quali erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio a seguito della partecipazione del Cigno Verde ad un bando apposito.

L’altra metà è stata reperita dalla stessa Legambiente, dalla Cassa Edile e dalla Fondazione “Un raggio di luce”. La Fondazione Giorgio Tesi Onlus ha invece fornito gli arredi vegetali che danno colore e vivacità all’ambiente: una ricca varietà di arbusti sempreverdi, piante erbacee perenni e officnali.

Il percorso che ha portato all’inaugurazione, con  la descrizione delle fasi progettuali e partecipative, è documentato in un piccolo volume, “Oltre la Corte”, a più voci, tra cui quelle degli architetti Roberto Agnoletti, Nicoletta Boccardi e Giuseppe Bagnoli. Protagonisti e partecipi del progetto anche l’associazione “OrtoXOrto” e la Fondazione Michelucci.

Ci sono stati i discorsi ufficiali, tra cui quelli del direttore della Casa Circondariale Tazio Bianchi, della responsabile are educativa Simona Silvagni e di antonio Sessa, presidente di Legambiente, che ha ricordato l’importanza della responsabilizzazione dei detenuti.

In proposito l’associazione ha coinvolto nel 2014 alcuni carcerati per la campagna “Puliamo il Mondo” (vedi) e ha avviato all’interno di Santa Caterina in Brana un progetto di raccolta differenziata dei rifiuti.

Il cappellano del carcere, il padre cappuccino Alfredo Paladini, ha tolto il telo dalla targa commemorativa della sinergia che ha costituito “Oltre la Corte”, esprimendo il suo messaggio, «preferisco benedire le persone che i luoghi», e lanciando con l’aspersorio un vero e proprio gavettone di benedizione ai convenuti sotto tiro.

Si può dire che all’inaugurazione non sia mancato proprio nessuno: oltre ai rappresentanti dei soggetti promotori della nuova corte-giardino, hanno presenziato la cerimonia, tra gli altri, anche: il prefetto Angelo Ciuni, il procuratore capo Paolo Canessa, il presidente del tribunale Fabrizo Amato, il questore Luigi La Rotonda, la responsabile dell’Ufficio Tutela della Biodiversità dell’ormai smembrato Corpo Forestale dello  Stato Raffaella Pettinà e l’assessore Tina Nuti.

[Lorenzo Cristofani]

La pianta di kaki interna alla corte (di santa Caternia in Brana)
Pistoia. La pianta di kaki interna alla corte di Santa Caternia in Brana

Un dettaglio della corte (di Santa Caterina in Brana) riqualificata
Pistoia. Un dettaglio della corte di Santa Caterina in Brana riqualificata

Un momento dell’inaugurazione di “Oltre la corte”
Pistoia. Un momento dell’inaugurazione di “Oltre la corte”

Il direttore della casa Circondariale Tazio Bianchi
Pistoia. Il direttore della Casa Circondariale, Tazio Bianchi

Il padre cappuccino Alfredo Paladini
Pistoia. Il padre cappuccino Alfredo Paladini

Cerimonia di inaugurazione di “Oltre la corte”
Pistoia. La cerimonia di inaugurazione di “Oltre la corte”

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