OLTRE SEI MILA STUDENTI PRATESI SONO TORNATI A FARE LEZIONE IN PRESENZA

Ieri la visita dell’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini

L’assessore regionale Nardini a Prato

PRATO. “Bello rivedere finalmente ragazzi e ragazzi di nuovo ai loro banchi”, unanime la soddisfazione espressa ieri mattina dal presidente della Provincia di Prato, Francesco Puggelli e dall’assessora regionale all’Istruzione Alessandra Nardini che ha portato i propri saluti agli studenti pratesi che hanno ripreso posto nelle classi delle loro aule.

La visita ha riguardato l’istituto Marconi e l’istituto Cicognini-Rodari. Ad accompagnare Nardini il sindaco con amministratori locali, i dirigenti scolastici ed il presidente della Provincia Francesco Puggelli. L’assessora regionale a Prato si è confrontata con i dirigenti scolastici, i volontari impegnati nel progetto “Ti accompagno” alle fermate bus verificando l’afflusso e l’arrivo dei mezzi aggiuntivi.

Alla fermata dell’autobus

“Attenendoci sempre alle indicazioni nazionali, abbiamo avuto come obiettivo fisso quello di riportare in presenza il massimo le studentesse e gli studenti toscani”,  ha detto l’assessora. “Il risultato di oggi è molto importante, per loro e per tutto il mondo della scuola, e continueremo a monitorare scrupolosamente la situazione, aggiornando ogni decisione sulla base dei dati e degli orientamenti del Governo”.

La visita è stata inoltre occasione per mostrare al prefetto Adriana Cogode, insediatasi a Prato pochi giorni fa, un polo scolastico d’eccellenza come quello di via Galcianese.

“Investimenti nell’edilizia scolastica, riorganizzazione del trasporto pubblico prestando particolare attenzione anche all’attività di sensibilizzazione dei giovani verso comportamenti corretti e l’accesso privilegiato della popolazione studentesca allo screening sierologico – ha dichiarato Puggelli – sono i tre capisaldi su cui Provincia e Regione hanno scommesso per fare di  Prato, e della Toscana, un modello per la ripartenza!”.

“Continuerò sempre a ribadirlo, come ho sempre fatto. I ragazzi – ha dichiarato il sindaco di Prato Matteo Biffoni — devono poter andare a scuola, in presenza. Glielo dobbiamo a una generazione di studenti che ha perso tanto in questi mesi. La scuola è stare insieme agli altri, confrontarsi, crescere, imparare. La scuola è preziosa.

Oggi anche a Prato i ragazzi delle superiori sono tornati in classe con la didattica in presenza al 50%. La Toscana è la prima grande regione a farsi trovare pronta con un piano della Regione in sinergia con Provincia e Comune per garantire la massima sicurezza. Un grazie particolare va ai volontari di Ti accompagno e dei drive through”.

“Ecco, ragazzi ora tocca anche a voi. Alla vostra responsabilità e al vostro rispetto delle regole, poche e semplici: mascherina indossata correttamente sempre (non fumate all’aperto in presenza di altre persone, per esempio) e distanziamento. Facciamo ognuno la propria parte perché la scuola resti sempre aperta” ha concluso il sindaco.

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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