omofobia e transfobia. IN PIAZZA GIOVANNI XXIII IN TANTI AL SIT-IN A SOSTEGNO DELLA LEGGE ZAN-SCALFAROTTO

I manifestanti in piazza Giovanni XXIII sabato 11 luglio

 

PISTOIA. [a.b.] In contemporanea con la manifestazione in piazza del Duomo sabato scorso in piazza Giovanni XXIII si è tenuto un sit-in di adesione alla campagna nazionale “Dà voce al rispetto!” a sostegno della legge sul contrasto alla violenza e alla discriminazione da orientamento sessuale, generale e identità di genere in discussione alla Camera dei Deputati.

Al flash mob hanno aderito il Partito Democratico Pistoia, la Conferenza delle Donne Democratiche di Pistoia, Giovani Democratici di Pistoia, Italia Viva Pistoia, Cgil Pistoia, Arci Pistoia, Anpi Pistoia, Libera Pistoia, Possibile, Rete 13 Febbraio, 6000 Sardine Pistoia, Sinistra Italiana, Green Italia, Associazione Palomar, Associazione l’Acqua Cheta. In tanti sono scesi in piazza, muniti di mascherine e mantenendo le distanze anti-covid.

“L’odio contro donne, lesbiche, gay, transgender, queer ecc. ecc. – ha scritto ieri l’associazione Palomar — è odio contro il diverso, contro ciò che è altro rispetto al modello maschio eterosessuale dominante.

Riconoscere questo è la base di quella rivoluzione culturale necessaria a cambiare per davvero una società esclusiva, discriminante, violenta. Riconoscere questo, per gli uomini presenti in tanti sabato sera al sit in di Piazza Giovanni XXIII a Pistoia, è la condizione per una vera alleanza tra tutti i generi”.

Prossimo appuntamento per i sostenitori del decreto legge Zan-Scalfarotto giovedì 16 luglio a Firenze.


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