OSTETRICIA, GINECOLOGIA E PEDIATRIA DI PESCIA, A RISCHIO I TURNI DI GUARDIA NOTTURNA

Neonatologia a Pescia

Per i prossimi due mesi l’Asl Toscana Centro, in attesa del reintegro degli organici con le assunzioni corre ai ripari adottando una serie di azioni urgenti prevedendo il ricorso a professionisti al di fuori della realtà aziendale per fronteggiare le carenze di personale 

PESCIA. A fronte della grave carenza di personale delle strutture di Ostetricia e Ginecologia e Pediatria del presidio ospedaliero SS. Cosma e Damiano che rende impossibile garantire la copertura dei turni di guardia notturna per i mesi di giugno e luglio il Dipartimento Risorse Umane della Asl Toscana Centro in attesa del reintegro degli organici con le assunzioni ha previsto la messa in atto di urgenti azioni e pertanto si rivolgerà a professionisti al di fuori della realtà aziendale che possano fronteggiare nei prossimi due mesi le carenze di personale.

Una notizia rassicurante per le future mamme che potranno continuare a far nascere i loro bambini nel punto nascita del S.S. Cosma e Damiano dove le attività saranno garantite regolarmente anche nei prossimi due mesi. Non ci sarà pertanto nessun depotenziamento nei turni di guardia notturna.

Sulla base di accordi contrattuali e convenzioni con soggetti pubblici della azienda ospedaliera universitaria di Careggi per fronteggiare la carenza degli specialisti sarà emesso un bando interno rivolto a pediatri e ginecologi delle altre strutture aziendali “finalizzato a rilevare la disponibilità degli stessi ad effettuare in attività aggiuntiva i turni di guardia pediatrica e ginecologica notturna”.

L’ingresso all’ospedale di Pescia

La spesa prevista  per tale attività aggiuntiva è stata quantificata da Asl Toscana Centro in 84.400,00 euro.

Per quanto riguarda la Pediatria, nel corso dell’anno 2020 la graduatoria concorsuale si è esaurita ancora prima di completare le assunzioni deliberate, riuscendo a reperire delle n.14 unità autorizzate solo n. 10 unità di cui però n. 6 nominativi assegnati erano già presenti in Azienda con contratto a tempo determinato o con contratto libero professionale, mentre per il 2021 sono in corso  le procedure necessarie per l’assunzione di n. 11 Dirigenti Medici Pediatri.

Diversa la situazione nell’ambito della Ginecologia ed Ostetricia dove nel 2020 sono state assunte n. 23 unità di cui però n. 12 unità già presenti in Azienda con contratto a tempo determinato o con  rapporto di lavoro di tipo libero-professionale, mentre per l’anno 2021, a seguito di richiesta ad Estar di attivare una nuova procedura concorsuale dato l’esaurimento della precedente graduatoria, il concorso si sta avviando verso la conclusione, presumendo di perfezionare le prime assunzioni tra circa un paio di mesi.

Nonostante le azioni intraprese, anche a fronte delle cessazioni intervenute negli ultimi anni, la situazione è risultata al momento attuale fortemente critica presso il Presidio  Ospedaliero SS. Cosma e Damiano di Pescia, dove sono presenti una  SOC (Struttura operativa complessa) di Ostetricia e Ginecologia e una SOS (struttura operativa semplice) di Pediatria e Neonatologia aggregata alla Struttura operativa complessa di Pediatria del Presidio Ospedaliero San Jacopo di Pistoia, le quali collaborano alla gestione del punto nascita che, solo nel corso del 2020, ha visto nascere circa 550 bambini.

La Pediatria e la Neonatologia svolgono di fatto un servizio pediatrico h24 che  garantisce assistenza al Pronto Soccorso, ai due posti letto di OBI (osservazione breve intensiva) pediatrica ed a tutte le esigenze del  punto nascita quali sala parto, rooming in e patologia neonatale, e che a fronte di un organico  quantificabile, per fronteggiare il suddetto carico di lavoro, in sei unità più il Direttore può contare sulla presenza di soli tre pediatri e pertanto non è più possibile coprire i turni di guardia pediatrica notturna pari  a n. 20 turni mensili.

Altrettanto critica è risultata la situazione della SOC Ostetricia e Ginecologia di Pescia che svolge un servizio ostetrico ginecologico h24 per garantire l’assistenza alla gravidanza prevalentemente fisiologica e alle esigenze del punto nascita, quali sala parto e ricovero della diade madre bambino nel reparto dal momento  della nascita a quello della dimissione, oltre ad assicurare tutte le richieste di assistenza ginecologica,  medica e chirurgica, che provengono dal territorio. Su un organico necessario di 9 medici più il Direttore della SOC,  sono presenti solo due medici, di cui uno il Direttore facente funzione, idonei alla  effettuazione di turni di guardia e reperibilità, quantificabili in circa n. 25 mensili, e dunque non risulta più possibile garantire la turnazione. 

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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