outing. MAURO: UNO DI NOI!

 

Il socio ftorico Mauro Polvani, ha deciso di fare outing sulla Mise (Fb Mise)

AGLIANA. Mauro Polvani è uno dei volontari storici della Misericordia di Agliana impegnato da 11 lustri nel servizio della Comunità ed è da tutti conosciuto e stimato per questo impegno: anche chi scrive ha con lui memoria di una forte amicizia con Cicciobello, mai dimenticato dal sodalizio dei volontari.

Il nostro incontro è avvenuto casualmente ieri, in Comune: Mauro ci ha espresso un plauso di vivo apprezzamento per il recente articolo che presentava l’ipotesi di una conversione della Misericordia.

Sapere che l’articolo è stato condiviso – lui stesso lo ha fatto girare tra i volontari, illustrandone con malcelata soddisfazione i contenuti liberatori – ci ha reso onore, anche consapevoli che la notizia giunge proprio in prossimità della Santa Messa della Misericordia, oggi officiata da Don Luciano Tempestini.

Mauro Polvani concorda con noi che “il tempo è galantuomo e la Storia non si può fermare”, per come è già scritta dalla forza degli eventi che travolge i reticenti, gli omertosi e i mistificatori che avendo manipolato fatti documentati saranno smentiti, al riapparire della Verità unica.

Ilaria Signori, ha presieduto la Mise dopo Artioli, in violazione alle regole dello Statuto, per oltre sei mesi

Dunque anche per la Misericordia del new deal è confermato il brocardo Gutta cavat lapidem.

Vero che siamo a sei anni dalla emersione di una perdita di oltre 400.000 (il fatto è stato reso possibile alla conoscenza della comunità solo alla nostra inchiesta del Gennaio 2013, ma la vera somma nessuno l’hai mai detta, of course) dovuta a un assurdo contenzioso legale con i professionisti Mangoni e Turelli (dei quale è ancora disponibile un interessante audio).

Mauro ci dice di “non abbassare l’attenzione” convinto di essere davvero giunto a un giro di boa della vita della Confraternita che – finalmente – sia pronta per un raggiungimento reale di correttezza amministrativa e relazionale, usando una trasparenza fattiva da diffondersi come lo Spirito Santo nel board del Consiglio Direttivo, costituito di volontari responsabili, critici e propositivi che si impegnino a ciò, senza alcun personalismo e prevaricazione altrui, ma in un clima di sereno e proficuo confronto dialettico.

E soprattutto, Ilaria, apri le porte alla cittadinanza, sbloccando l’embargo alle iscrizioni a socio: noi seguiremo la Mise e non ci fare attovagliare come succede regolarmente ad altri colleghi.

Mauro Polvani, primo da sinistra

Mauro, va oltre, e ci fa anche un rimprovero: mentre non manchiamo di introdurre le immagini di altri (defilati e silenziosi) consiglieri anziani, Presidenti e revisori (che si lasciano “rivedere”: questa è la catarsi!); la sua foto non appare mai.

Ebbene, non aspetteremo i prossimi articoli sulle elezioni del nuovo Cd, raccogliamo il suo outing e gli vogliamo dedicare ben due foto ricordandoci anche del contributo prestato con sua deposizione al processo penale Bianchini – Romiti che questo anno vedrà dunque il pronunciamento del secondo livello di Giudizio, posto all’esame dei Giudici di Corte d’Appello.

L’anziano volontario è convinto che l’omertà all’interno del sodalizio – già denunciata dal Vescovo Mansueto – ha gelato i cuori e le teste di correttori (distratti) e degli amministratori accentratori, ma è destinata a sciogliersi come il ghiaccio polare, sperando però che questo avvenga in modo più rapido possibile.

Dunque, noi rassicuriamo l’amorevole e amareggiato volontario (Mauro, ama davvero la Misericordia, avendogli dedicato l’intera vita) e ci impegniamo a mantenere vigile lo sguardo sulla Confraternita che sembra uscire dalle paludi di una crisi gestionale poco prima del “punto di non ritorno” con una pesante erosione del patrimonio (circa 800.000 euro, in una serie non esaurita di bilanci in perdita: ma anche di questo il Rag. Bruno Gori non relaziona niente).

Ma dunque, non sarebbe il momento di fare una bella azione di responsabilità ai soggetti che hanno causato il danno economico alla Confraternita?

Perché non viene esercitata la tutela in sede civile? Ilaria è anche una giurista e dunque, dovrebbe essere pratica della materia. O no?

E dunque, seriamente (speriamo): Mauro for President!

[Alessandro Romiti]

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