padule di fucecchio. FRATONI: “AD AGOSTO VIA AI LAVORI DI RINATURALIZZAZIONE”

Il tavolo di confronto del sistema delle riserve naturali del Padule e del Lago di Sibolla

FIRENZE. Davanti al Padule di Fucecchio si aprono mesi di lavoro all’insegna della condivisione e dell’accelerazione.

È il senso delle parole espresse dall’assessore Federica Fratoni al termine del tavolo di confronto del sistema delle riserve naturali del Padule e del Lago di Sibolla, convocato giovedì mattina nella sede della Dogana del Capannone di Anchione, a Ponte Buggianese, alla presenza di istituzioni, consorzio e mondo associativo.

“Un passaggio importante quello di stamani, per definire il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi — ha sottolineato Fratoni — Occorre adesso procedere all’attuazione effettiva del documento operativo, a partire dall’accelerazione del passaggio di proprietà dei beni mobili e immobili a servizio delle riserve dalle Province alla Regione”.

Tanti i temi all’ordine del giorno. Primo fra tutti, appunto, l’illustrazione del documento operativo annuale, approvato ad aprile dalla Giunta toscana, per la gestione delle riserve naturali regionali, che definisce criteri e modalità di governance delle aree protette.

Padule di Fucecchio, Le Morette. 2

Ma anche l’occasione per fare il punto sugli interventi di rinaturalizzazione del Padule di Fucecchio, affidati al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, anche a seguito della recente proroga dei termini di validità delle procedura di Via; e per condividere il progetto per la valorizzazione turistico naturalistica del Padule, elaborato dalla Provincia di Pistoia, sulla base di quanto previsto dal protocollo sottoscritto con la Regione Toscana nel 2015.

“Nel mese di agosto — ha proseguito Fratoni — partiranno finalmente i lavori di rinaturalizzazione del Padule di Fucecchio, che consentiranno un miglioramento della circolazione idrica e più in generale delle condizioni ambientali complessive. Non solo, stamani è stato condiviso anche il progetto elaborato dalla Provincia di Pistoia per la valorizzazione del Padule e pertanto la Regione provvederà agli atti per erogare il contributo una tantum di 30 mila euro, come previsto nell’accordo sottoscritto nel 2015”.

“Il tavolo di confronto — ha concluso l’assessore — si conferma il luogo ideale ai fini del coordinamento e confronto fra tutti i soggetti interessati, per elaborare una regia complessiva che ha come scopo comune la salvaguardia ambientale e la promozione del patrimonio naturalistico, storico e culturale di questi luoghi“.

[bini — toscana notizie]

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