PAGLINI (M5S): «SUBITO REVOCA CAVALIERATO A MORETTI»

Sara Paglini
Sara Paglini

ROMA. La senatrice del Movimento 5 Stelle Sara Paglini è intervenuta oggi, 29 luglio, al Senato annunciando che scriverà una lettera aperta al presidente della Repubblica Mattarella e al ministro Calenda (ministro dello Sviluppo Economico) sul caso della mancata revoca del titolo di Cavaliere del Lavoro a Mauro Moretti, già Ad del Gruppo Ferrovie dello Stato, rinviato a giudizio per la strage di Viareggio.

La senatrice Paglini ha ricordato: “Prima della vigilia del settimo anniversario della strage della stazione di  Viareggio, il 29 giugno 2016, ho fatto un intervento in quest’aula per far sottoscrivere ai più la mozione di revoca del cavalierato a Mauro Moretti. Scrissi anche una lettera aperta a tutti senatori toscani sicura che non sarebbe mancata la condivisone e la sottoscrizione della mia mozione, presentata già nel 2014, per rispetto del dolore dei famigliari della strage di Viareggio e di tutti i morti sul lavoro del personale delle ferrovie”.

Il testo redatto al Senato, frutto di ricerche basate sui dati forniti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria (Ansf), sui dati Eurostat e sui documenti raccolti dalle Associazioni delle vittime degli incidenti ferroviari, ha avuto più fortuna fuori da Palazzo Madama. Infatti il Consiglio Regionale della Toscana quest’anno, sulla base del testo presentato dalla senatrice Paglini, ha approvato una mozione all’unanimità, per chiedere la revoca del cavalierato di cui continua a fregiarsi l’ingegnere Mauro Moretti.

“La gestione delle ferrovie sotto Moretti – ha ricordato la senatrice Paglini, che è anche membro della Commissione lavoro del Senato e membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro – fu tutt’altro che positiva per i lavoratori. Per sistemare i bilanci in passivo del ‘Gruppo Ferrovie dello Stato’ Moretti fece tagli pesanti sul personale e sulla manutenzione, non investì sufficientemente in prevenzione e sicurezza. Le conseguenze furono pagate dai passeggeri e dai lavoratori delle ferrovie (macchinisti, operai addetti alla manutenzione, etc.). Più di 100 sono state le vittime durante la sua gestione, spesso causate da gravi carenze e mancati investimenti nella sicurezza ferroviaria”.

Quindi si domanda la senatrice Paglini “Quali sono stati i meriti per nominarlo cavaliere del lavoro?”.

Nel processo per la strage di Viareggio inoltre pende la spada di Damocle sulla prescrizione “che almeno qualcuno pubblicamente suggerisse a Moretti di non avvalersi della prescrizione. Chiediamo un atto politico forte, affinché sia fatta piena giustizia” ha affermato nell’aula di Palazzo Madama la senatrice Paglini.

Secondo la senatrice pentastellata “La politica deve dare un segnale forte, e non solo annunci, commemorazioni e preghiere “.
Da qua la richiesta di poter meglio illustrare nel merito la mozione direttamente al Quirinale e al Mise  – “Mai vorremmo pensare che in questo Paese esista l’ordine dei “sacrificabili” e quello degli “intoccabili”.

Conclude – Ai familiari delle vittime… esorto a contattare uno ad uno i senatori  che non hanno aderito alla nostra proposta  e farsi dire le motivazioni della loro ritrosia nel firmare la nostra mozione”.

[paglini – m5s]

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