PAOLO MORELLO MARCHESE SUL COMITATO TECNICO: «NESSUNA VOLONTÀ DI ESCLUSIONE DALLA FASE DI RIORGANIZZAZIONE DELLA NUOVA ASL AREA VASTA CENTRO»

Paolo Morello Marchese
Paolo Morello Marchese

PISTOIA. È un organismo di supporto operativo all’attività del commissario che, come previsto dalla legge 28, non ha funzioni di direzione, ma svolge, senza costi aggiuntivi come prevede la legge, un ruolo di segreteria amministrativa senza che la sua composizione prefiguri una riorganizzazione aziendale.

È in sostanza quanto spiega il commissario dell’Azienda sanitaria delle Asl afferenti all’Area vasta centro, Paolo Morello Marchese, all’indomani di alcune polemiche comparse sulla stampa circa la composizione dell’organismo a supporto della sua attività riorganizzativa in vista della nascita del nuovo Ente che continuerà a garantire cure mediche e assistenza sanitaria a tutti i cittadini residenti nelle attuali Asl di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia.
Un gruppo di lavoro composto da collaboratori, insomma, non una assemblea con il doveroso compito di essere rappresentativa dei territori.

“Del resto – precisa il commissario – il contributo e il sostegno di specifiche professionalità provenienti proprio dalle aree geografiche e dagli organigrammi aziendali coinvolti è evidente guardando a figure di spicco a cui sono stati affidati compiti strategici nell’organizzazione della nuova Asl Toscana Centro”.

Fa il nome della dottoressa Maria Chiara Innocenti, pistoiese, a cui è stato affidato il coordinamento di tutti i gruppi che devono mettere in rete bilanci, flussi economici e sistemi informatici, operazione chiave senza la quale sarebbe impossibile a gennaio avere un unico soggetto che inizia in Valdinievole e finisce in Valdarno o in Valdelsa e finisce in Valdisieve passando per la val di Bisenzio. E poi quello della dottoressa Patrizia Casprini, direttrice del dipartimento dei servizi di Prato e del laboratorio di patologia clinica, già all’opera, con una apposita convenzione, a ripensare il funzionamento dei laboratori in generale, a partire da quello della Asl fiorentina attualmente privo di responsabile.

O ancora quello della dottoressa Eleonora Pavone, il cui nome compare nell’organismo tecnico istituito per accendere i motori della grande Asl voluta con determinazione dalla Regione Toscana: è empolese e la sua Azienda di provenienza è quella che ha avuto le migliori performance sul fronte delle prescrizioni farmaceutiche, materia sulla quale già ora le è stato affidato il coordinamento.

“Ma soprattutto – aggiunge il dottor Morello – conto sui tanti professionisti sparsi nelle quattro aziende, a partire dai direttori di dipartimento ospedalieri, con i quali abbiamo avviato una approfondita ricognizione delle attività svolte, della mole delle prestazioni, delle eccellenze e dei bisogni dei cittadini per garantire loro il meglio di quello che singolarmente abbiamo e che mettendoci insieme possiamo moltiplicare”.

[panigada – usl 3]

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