PARCHEGGIO DI S. BARTOLOMEO E RIMBORSI DI PUBLIACQUA

Veduta aerea di San Bartolomeo
Veduta aerea di San Bartolomeo

PISTOIA. La prima interpellanza, sul parcheggio di San Bartolomeo, è stata presentata dai consiglieri di Pistoia Domani, Capecchi e Semplici. Nello specifico, è stato chiesto all’Amministrazione comunale come intenda procedere alla luce della sentenza del Tar che annullato la delibera di giunta con la quale si è negata l’approvazione alla proposta del piano di recupero relativo all’ambito di intervento di San Bartolomeo.

Il sindaco Samuele Bertinelli ha spiegato che il Comune provvederà a pronunciarsi sulla sorte del piano di recupero entro il 29 novembre, termine per presentare l’appello alla sentenza del Tar. Il primo cittadino ha proseguito precisando che l’Amministrazione, pur non sottovalutando i rischi conseguenti ad un’azione risarcitoria, ritiene sussistano buone ragioni per non temere una sicura soccombenza in un eventuale giudizio conseguente alla mancata adozione di un piano attuativo.

In ultimo, Bertinelli ha anticipato che l’Amministrazione comunale non ha intenzione di richiedere un incontro alla Napoletana Parcheggi, che il sindaco aveva già incontrato il 5 settembre 2012, occasione nella quale ebbe già modo di rappresentargli l’orientamento del Comune, ad oggi non mutato. Al termine della risposta del sindaco, il consigliere Capecchi si è detto parzialmente soddisfatto dalla risposta resa all’interpellanza e ha sottolineato che il Comune si è mosso “su una linea che rischia comunque di esporci a un possibile risarcimento del danno”.

Trattate congiuntamente le due interpellanze sui rimborsi per la depurazione di Publiacqua presentate dal Movimento 5 Stelle e dal consigliere Tomasi di Pistoia Domani. Quest’ultimo ha chiesto all’Amministrazione maggiori specifiche sulla componente aggiuntiva alla tariffa destinata agli aiuti alla popolazione colpita da eventi sismici, mentre Del Bino del Movimento 5 Stelle ha domandato se per alcuni immobili del Comune sussistono le condizioni per la richiesta di rimborso.

Il vicesindaco Belliti ha informato l’assemblea che nell’intero territorio della conferenza territoriale 3, su oltre 91mila aventi diritto (per un rimborso complessivo stimato di 27.408.751 euro), risultano pervenute circa 50mila istanze, 15mila delle quali concentrate nelle settimane a ridosso della scadenza del 30 settembre, quindi ancora in corso di elaborazione.

Sulle cosiddette “utenze fantasma”, ossia quelle non registrate nelle banche dati dell’Ait e dei gestori, il vicesindaco ha precisato che è stato imposto al gestore un controllo sistematico su tutti i contatori. Il risultato della verifica di Publiacqua ha permesso di creare un archivio certificato, che ha evidenziato anche l’esistenza di un 3 per cento di utenti aggiuntivi tra quelli aventi diritti al rimborso. L’assessore ha sottolineato che l’Amministrazione ha provveduto a presentare istanza sulle 129 utenze comunali non servite da depurazione. In questo caso il rimborso e la sua entità complessiva, che si aggira attorno ai 30mila euro, arriverà sulle bollette nella prossima fatturazione utile.

Per quanto riguarda la componente della tariffa destinata alle popolazioni colpite da eventi sismici in Emilia Romagna, l’assessore si è assunta il compito di verificare che tale importo sia effettivamente una tantum e non sistematicamente inserito in bolletta.

In chiusura, Massimiliano Sforzi ha presentato la mozione sulla situazione che si è venuta a creare ai vertici dell’Autorità idrica toscana. Il consigliere comunale di Sel è intervenuto sul metodo adottato dall’assemblea per individuare il nuovo presidente dell’ente e ha chiesto alla giunta di impegnarsi affinché “non vengano cambiate le regola in corsa”. L’assessore Daniela Belliti ha sottolineato che sul tema è necessaria una discussione “limpida e aperta” e, benché non ci sia nessun pregiudizio per la nomina dell’attuale sindaco di Livorno, non risulta condivisibile la “posizione legalistica” portata avanti da Nogarin per conservare la presidenza. “Sarà la sovranità dell’assemblea a decidere cosa fare.

È indispensabile un percorso istituzionale chiaro” ha concluso il vicesindaco, che ha richiamato l’attenzione anche sulla valenza dei programma presentati dai candidati alla presidenza. Il consigliere Rossi del Movimento 5 Stelle ha invitato ad applicare la delibera sulla nomina del presidente in cui si dice che “in caso di decadenza dalla carica di sindaco, subentra il nuovo sindaco in rappresentanza del medesimo comune”.

Al dibattito hanno dato il loro contributo consiglieri di minoranza e maggioranza, tra cui il consigliere Gonfiantini del gruppo Pd, che è intervenuto per sostenere la mozione perché “se mettiamo in discussione la presidenza, dobbiamo mettere in discussione anche i membri dell’assemblea eletti con lo stesso metodo”. Il capogruppo Pd Sarteschi ha invece evidenziato che non si tratta di una “battaglia di partito”.

La mozione non è riuscita a raggiungere il numero necessario all’approvazione. Su 17 presenti hanno votato a favore 7 consiglieri (Gonfiantini, Sforzi, Celesti, Semplici, Capecchi, Del Bino, Rossi) e 10 astenuti (Sarteschi, Trallori, Alberti, Balza, Baldi, Giovannelli, Franceschi, Melani, Giudice, Ruganti).

[balloni – comune pt]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento