PARCO CITTADINO E REFERENDUM DELIBERATIVO

Roberto Travaglini
Roberto Travaglini

MONTEMURLO. Il Movimento Cinque Stelle di Montemurlo si batte dal 2008 per il mantenimento del verde nell’area dell’ex campo sportivo (http://www.montemurlo5stelle.net/2008/01/riflettiamo-sul-pg1.html), là dove la Giunta Menchetti e poi Lorenzini avevano progettato e deliberato il PG1: la costruzione di una nuova area commerciale con circa 160 appartamenti.

La nostra linea è sempre stata netta: nessuna ulteriore cementificazione, bensì realizzazione di parco pubblico tramite concorso di idee dei cittadini. Questo dovrebbe essere il centro di Montemurlo: un luogo verde dove sia possibile incontrarsi, passeggiare, portare i bambini a giocare, organizzare eventi.

Da una nostra stima ci sono circa 800 tra case sfitte e in costruzione; l’area di Fornacelle, l’area ex-Conad, quella vicino alle poste e la ex-Filatura di Bagnolo sono state trasformate in enormi cantieri aperti. Che senso ha costruire e ancora costruire quando centinaia di appartamenti risultano essere vuoti? A chi può giovare? Quali interessi sono davvero in gioco? Di certo non quelli dei cittadini.

Oggi riconfermiamo con forza la nostra volontà di preservare un’ area vivibile anche per le generazioni future, e la nostra volontà di mettere le persone al centro delle decisioni, ascoltando i veri bisogni di chi vive e lavora a Montemurlo.

Tutto questo lo facciamo tramite azioni concrete, come la richiesta di adesione al progetto del “Forum Italiano Salviamo il Paesaggio”, che abbiamo già sottoposto all’attuale amministrazione nell’agosto 2013 (http://www.montemurlo5stelle.net/2013_08_01_archive.html), o tramite l’istituzione del Referendum Deliberativo senza Quorum nello statuto comunale, in caso di vittoria alle prossime elezioni. Questa forma referendaria è indiscutibilmente il più alto strumento di democrazia partecipata ed è anche l’unico modo per dare veramente voce ai cittadini.

Nel caso specifico i 1700 firmatari della petizione “NO PG1” avrebbero avuto, insieme a tutti i montemurlesi, piena facoltà di decidere come utilizzare questo spazio centrale della propria cittadina. Questo è l’inizio della vera rivoluzione nella gestione della cosa pubblica per il quale stiamo lavorando sul nostro territorio, ed anche a livello nazionale ed europeo.

Roberto Travaglini

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