PATRIZIO LA PIETRA: «BANCHE VICINE AL TERRITORIO UN VALORE DA TUTELARE»

«Garanzie per correntisti e piccoli imprenditori: la politica non guardi dall’altra parte»
Patrizio La Pietra

PISTOIA. “La vicinanza della banche ai territori, alle necessità di artigiani, piccoli imprenditori e famiglie è un valore da tutelare, soprattutto adesso, di fronte ai grandi processi di aggregazione e assorbimento da parte di grandi gruppi nazionali e internazionali”. E’ al piccolo risparmio e alle esigenze di investimento delle realtà locali che è concentrato l’impegno di Patrizio La Pietra, candidato al collegio uninominale del Senato per la coalizione del centrodestra, in materia di legislazione bancaria.

“Se da una parte – spiega La Pietra – viste le dinamiche finanziarie internazionali, il sistema delle ‘banchine’ che per decenni tanto ha contribuito allo sviluppo economico italiano non ha oggi più possibilità di esistere, dall’altra la tutela di piccoli risparmiatori e investitori si presenta sempre di più come una questione cruciale. Anche per effetto di decisioni della Bce, sono in corso processi di inglobamento di istituti di credito nati sul territorio da parte di grandi gruppi nazionali che rischiano di non tenere in dovuta considerazione, nelle loro scelte strategiche, le necessità di migliaia di correntisti”.

E’ di questi giorni la conferma l’ultimo passo dell’assorbimento della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia in Intesa-San Paolo. Si tratta soltanto di uno dei tanti esempi che, negli ultimi anni, hanno riguardato anche il sistema delle banche di credito cooperativo, alcune delle quali si sarebbe addirittura voluto inserire in circuiti con base in Germania.

“Una volta che il ‘cervello’ di un istituto non si trova più nel territorio – nota ancora il candidato del centrodestra – il rischio di allontanarsi dai reali bisogni del tessuto produttivo di piccole e medie aziende che compone la spina dorsale del sistema economico locale è concreto. Per evitarlo occorre mettere un punto, stimolando le banche a mantenere al centro delle proprie strategie l’economia reale. La politica deve recuperare, anche su questo, il proprio ruolo, per ancorare il sistema bancario alle realtà locali. Mantenere un rapporto con il territorio è necessario per favorire gli investimenti che creano ricchezza e per garantire servizi a chi, con anni di lavoro, ha affidato alla banca i propri risparmi. C’è chi, in altri schieramenti politici, anche in Toscana ha dimostrato di usare le banche come uno strumento per i propri giochi di potere, finendo per farne scontare il prezzo ai cittadini. Noi – conclude La Pietra – siamo di tutt’altro avviso”.

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