pci. A 67 ANNI MUORE DI COVID GUALTIERO PANICHI

“Una strage insopportabile”, il ricordo dei “compagni” pistoiesi

Gualtiero Panichi

 

PISTOIA. “Il Covid si è portato via anche Gualtiero. È una strage insopportabile: così Stefano Cristiano ha ricordato Gualtiero Panichi, compagno della Federazione del Partito Comunista di Pistoia.

“Panichi – ha scritto Sandro Scardigli di Empoli – è morto di Covid a 67 anni. Ho voglia di spaccare la testa con un cric a qualche rincoglionito che continua a gridare contro il complotto e contro i vaccini”

“Nato a Pistoia sempre stato comunista vengo da una famiglia di partigiani, sono diplomato”; con queste parole si era descritto lo stesso Panichi sulla sua pagina facebook. Pensionato dopo aver lavorato alle Poste e attivo nella federazione pistoiese del Partito Comunista è stato un “puro compagno”.

Era anche il presidente della A.S.D. Società Bocciofila Pistoiese e in quanto tale nell’ottobre scorso aveva stipulato con il Comune di Pistoia un patto di collaborazione per la manutenzione ordinaria dell’impianto per attività ludico sportive Bocciodromo parco Puccini per il  triennio 2020-2022.

Panichi era conosciuto anche nelle altre federazioni del Pci: “Ci giunge la terribile notizia dell’improvvisa scomparsa, causa covid,  del compagno Gualtiero Panichi  della federazione di Pistoia. Porgiamo le sentite condoglianze di tutta la federazione di Firenze alla famiglia del caro Gualtiero. Che la terra ti sia lieve compagno nostro”.

 

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