pensando ad atene. «QUALI RIFORME DOPO IL REFERENDUM?»

Il costituzionalista Giovanni Tarli martedì 17 gennaio alla Fondazione Tronci
Giovanni Tarli
Giovanni Tarli

PISTOIA. Dopo la straordinaria conferenza del prof. Roberto Fedi di martedì scorso, il 17 gennaio nell’ambito del ciclo “Pensando ad Atene” l’argomento centrale sarà la Costituzione Italiana.

Così, come Roberto Fedi è riuscito a far vivere tra le righe dei testi e la forza dei versi il Furioso e Le mille e una notte, sarà Giovanni Tarli, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Firenze, a fare lo stesso con la nostra carta fondamentale.

Il convegno sarà anche una specie di cartina al tornasole di quanto reale fosse l’interesse nelle nostre zone per la carta Costituzionale e le sue modifiche in quanto l’incontro del 17 gennaio in corso Gramsci 37 alle 21:20, è la prima conferenza ad essa dedicata dopo l’esito del Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016.

Di quali modifiche ha necessità la nostra Carta Costituzionale? Quanto la nostra Costituzione rallenta il processo di riforme che appare necessario al “progresso” della Nazione? Quali sono le caratteristiche fondamentali che non si possono prescindere per definire il nostro sistema democratico? Quali sono i limiti che si possono porre alla democraticità di un sistema al fine di garantire quella che viene chiamata “governabilità”? Quali sono le prerogative degli esperti, dei tecnici nell’ambito della stesura delle riforme ed invece quale la missione della politica come rappresentante della volontà popolare?

Dietro queste questioni scorgiamo essercene una forse più fondamentale. La paralisi e la crisi dell’Italia di questi ultimi 25 anni è veramente causa della Costituzione che era in vigore anche nell’epoca del massimo benessere, oppure le cause della criticità sono altrove?

Queste sono solo alcune delle domande che saranno sviscerate nell’ambito della serata organizzata e fortemente voluta da associazione Culturidea e Fondazione Luigi Tronci come secondo appuntamento del ciclo “Pensando ad Atene”, una serie di conferenze che trova anche il patrocinio del comune di Pistoia e la collaborazione del Centro di Formazione Musicale di via Bindi.

“Pensando ad Atene, riflessioni sulla democrazia contemporanea” è alla quarta edizione. Culturidea e Fondazione Tronci desiderano ringraziare tutti i relatori che hanno partecipato e partecipano alle conferenze sempre a titolo gratuito.

Questi relatori, come il prof. Giovanni Tarli Barbieri, sono personalità note e stimate nel proprio ambito, ma prestano il proprio sapere affinché vi sia una crescita collettiva nella consapevolezza che solo la cultura, nel senso ampio e non circoscritto, può caratterizzare una vita degna di essere vissuta.

Come tutte le conferenze di “Pensando ad Atene” anche quella del 17 gennaio è ad ingresso libero ed è un momento in cui attivare i neuroni della riflessione e della criticità rispetto ad una società che ci vorrebbe tutti produttori e consumatori di beni deperibili.

[culturidea]

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