peretola. LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO RICONOSCE LE RICHIESTE DEI COMUNI

Adesso si riparte verso un nuovo progetto di mobilità moderna e sostenibile della Piana fiorentina, che risponda ai reali bisogni del territorio
I sei sindaci durante la conferenza stampa di oggi

PRATO- CARMIGNANO. Il Consiglio di Stato boccia la nuova pista dell’aeroporto di Peretola.

Adesso si riparte verso un nuovo progetto di mobilità moderna e sostenibile della Piana fiorentina, che risponda ai reali bisogni del territorio

Stamani il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti insieme ai sindaci dei Comuni di Prato, Poggio a Caiano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano che avevano presentato ricorso contro il decreto di Via (Valutazione di Impatto Ambientale) ha incontrato la stampa per esprimere la soddisfazione per l’affossamento definitivo di un progetto, quello della realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola, che avrebbe avuto un impatto disastroso su tutta l’area della Piana, soffocandone definitivamente lo sviluppo.

“Oggi è il giorno in cui ripartiamo da zero – affermano i primi cittadini dei sei Comuni – e, tutti insieme, con unità di intenti, passiamo concretamente alla progettazione di opere infrastrutturali che portino dei veri benefici a tutta la Piana, infrastrutture moderne, rispettose dell’ambiente, sostenibili e che finalmente risolvano e rispondano ai problemi che i cittadini quotidianamente sono costretti a sostenere nei loro spostamenti.”

La conferenza stampa nella sede della provincia di Prato

Una sentenza, quella del Consiglio di Stato, giunta nella giornata di ieri (giovedì 13 febbraio), che ribadisce le posizioni da sempre sostenute dai sei sindaci, nel merito e anche nel metodo.

Nel merito perché conferma ciò che il Tar aveva già accolto pochi mesi fa, e cioè il ricorso contro la Via e le 140 prescrizioni in essa contenute e la mancanza di adeguate soluzioni progettuali alle numerosissime criticità ambientali, ma anche nel metodo, perché affossa definitivamente anche un iter procedurale, quello adottato da chi avrebbe voluto un’opera faraonica e insostenibile, che non ha rispettato correttamente i passaggi necessari che la legge prevede per infrastrutture di tale portata.

No a un progetto scellerato, si e da subito al lavoro, per una soluzione che dica sì a infrastrutture moderne, sì al parco agricolo della Piana e sì a ciò che davvero serve ai cittadini.

[comune carmignano]

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