«PERFINO L’INDIA HA RICONOSCIUTO IL TERZO SESSO»

In polemica con una nota della Consigliera Fdi-An Elena Bardelli
Roberto Daghini
Roberto Daghini

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Ho letto con un certo disappunto, la presa di posizione di Elena Bardelli (Fdi-Alleanza Nazionale), in merito all’iniziativa, promossa da Arci Gay Uisp e Arci provinciale, in sostegno alla giornata mondiale contro l’omofobia.

L’iniziativa è chiara e utile, perché tende a sensibilizzare l’opinione pubblica, sulla discriminazione di queste persone, considerate “diverse” o da altri dei malati da curare.

Questa cultura alimentata da ampi settori di destra e dai cattolici intransigenti, porta un clima di odio e di diffidenza che genera episodi di violenza, in nome di una società dominata da razze perfette e “normali” legate alla famiglia tradizionale, chiesa e casa.

Ma stranamente all’interno di queste organizzazioni i cosiddetti “diversi” vengono sopportati purché tacciano e non manifestino la loro natura. Mentre all’esterno ci si arroga il diritto di gettare fango su queste persone. Se in Italia non è possibile legiferare, sui temi dei diritti civile, è perché ampi settori, delle alte gerarchie ecclesiastiche, condizionano in maniera pesante la politica.

Ciò non avviene in altri paesi, non soltanto in occidente, ma anche in India, Pakistan, Thailandia, Malaysia, Singapore, dove esistono leggi a tutela di queste minoranze. Un esempio per tutti, la corte suprema Indiana ha riconosciuto il “terzo sesso”, in Italia nulla. Per le somme erogate, per queste tipo di manifestazioni e il loro uso è bene ricordare che, ogni uno in democrazia manifesta per quello che crede.

Nessuno ha mai criticato, le organizzazioni cattoliche, quando prendono soldi pubblici, per eventi religiosi o altri, a cui non tutta la popolazione è interessata. Al riguardo la loro destinazione per il sociale, Elena Bardelli, che è consigliere a Serravalle, ha recentemente definito, come assistenzialismo, la maggiore erogazione di contributi per il sociale, pari a 200.000 euro, per famiglie e singoli in difficoltà, per la crisi economica. Forse in questo caso si trattava di un altro sociale?

Roberto Daghini
Fds Rifondazione Comunista
Consigliere al Comune di Serravalle P.se

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “«PERFINO L’INDIA HA RICONOSCIUTO IL TERZO SESSO»

Lascia un commento