personaggi. FRANCESCA E DUE OCCHI CHE ARDONO PER ANIMALI E MUSICA

Fortunati i suoi pazienti all’Ospedale San Jacopo, fortunatissimi il cavallo Apollo, da 3 anni nella sua vita, cani, gatti, persino i pesciolini rossi tropicali
Francesca Pieraccini, infermiera e cantante

PISTOIA. Francesca ha due occhi vivissimi, curiosi, che bruciano. Ardono. Due occhi di colore indefinibile (più d’uno, credeteci, a seconda del momento), che ti entrano dentro per non lasciarti più. Sul suo profilo Facebook si descrive – e attenzione all’ordine, che vorrà dire pure qualcosa anche inconsciamente – cantante, infermiere libero professionista e istruttore presso Salvamento Academy, di studi Infermieristica e Liceo scientifico.

Quel che non racconta a parole, Francesca Pieraccini, 27enne nativa di Pistoia e residente a Quarrata, lo fa attraverso foto e immagini: di lei sul palco, che si esibisce, libera di sprigionare tutta l’energia e la voglia di volare dei suoi anni, ma soprattutto del suo grande, immenso amore per gli animali. “Se vincessi al Superenalotto investirei tutti i soldi in una fattoria per bestioline sciagurate, bisognose di cure”, sostiene convinta.

Fortunati i suoi pazienti all’Ospedale San Jacopo, fortunatissimi il cavallo Apollo, da 3 anni nella sua vita, cani, gatti, persino i pesciolini rossi tropicali. Non ce ne vogliano il fidanzato Francesco, che la segue persino durante l’incontro col giornalista, l’intervista, discreto, ma presente, e neppure i genitori, Paolo e Daniela, che l’hanno spinta a esibirsi sin da piccolina, e la sorellina, la 17enne Anna.

Un bellissimo scatto fatto a Francesca da un caro amico

Sì, perché questa donna che sta sbocciando in tutte le sue forme e bellezze, d’animo e di sorrisi, ha del talento musicale e conta poco che abbia vinto “Talent Busters 1 – l’acchiapalenti” o il Campionato Band Emergenti, entrambi al Santomato Live. Lo ha prescindere, al di là degli eventuali riconoscimenti, che i premi vanno e vengono, soprattutto nelle solite e ristrette cerchie. Qualità canore, coltivate nel tempo, conoscenze da musicista vero. Ha del talento musicale e sensibilità.

“Cantare è diventato una specie di secondo lavoro, in relazione al tempo che mi lascia il primo, quello di infermiera – fa sapere –. Si canta, ci si esibisce per passione, a matrimoni, in locali, dove capita. Ma è sempre più difficile fare serate, bisognerebbe affidarsi a gente spesso senza scrupoli. Attenzione, ragazzi: attenzione agli pseudo talent scout, che con la scusa di dare visibilità ai giovani mangiano sul vostro, sul nostro talento. Non fatevi, non facciamoci sfruttare”. Frasi da sottoscrivere, subito.

Perché un bel po’ di questo mondo, nonostante l’età ancora giovane, ha imparato a conoscerlo. “Canto da quando avevo 5 anni, suono il pianoforte dai 3, mi accompagno con la chitarra. Ho studiato, lirica e canto moderno, ho cantato dapprima nei cori di bambini e poi in gruppi e complessi, da sola, spinta dai miei sì, che come tutti i genitori di questo mondo avevano piacere… Oggi sono cantante soul jazz blues”. Studiate bimbi, studiate: qualcosa vi resterà, un seme feconderà il vostro cuore.

Sul palco, per vivere un’emozione

Se l’adolescenza è stato un periodo vissuto a mille all’ora, ma non il massimo, Francesca dà l’idea che è il momento di raccogliere i frutti (glielo auguriamo), che sia sola o con i “Sax Appeal”, una delle band con cui fa spettacolo. Quel che è certo è che i suoi occhi non smetteranno di accendersi, comunque vada.

Lei è così: non cambiatela (tranquilli, il solo che potrebbe riuscirci è Apollo, ma non ne ha alcuna voglia. Che… cavallo!).

gianlucabarni@linealibera.info

[Gianluca Barni]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento