perugia-assisi. POGGIO E CARMIGNANO SULLA VIA DELLA PACE

Il messaggio del Sindaco Martini: «Un’occasione importante anche per i Comuni, per dare un significato al lavoro straordinario che viene fatto nei nostri paesi e nelle nostre città per costruire la pace, fronteggiando la crisi profonda che stiamo vivendo»
Carmignano e Poggio alla Perugia-Assisi
Carmignano e Poggio alla Perugia-Assisi

POGGIO-CARMIGNANO. [a.b.] Saranno tanti i pratesi che parteciperanno oggi alla Marcia della pace e della fratellanza da Perugia ad Assisi.

Giunta alla XXII edizione la marcia di questo anno avrà come tema “Della pace della fraternità contro la rassegnazione e l’indifferenza che circondano le tragedie dei nostri giorni: guerre, migrazioni, terrorismo e violenze”.

A questo proposito il Sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini ha scritto:

Tutti pronti anche a Poggio a Caiano e Carmignano per partecipare alla marcia della Pace da Perugia verso Assisi con il “Gonfalone da marcia” realizzato da Maurizio.

Un’occasione importante anche per i comuni, per dare un significato al lavoro straordinario che viene fatto nei nostri paesi e nelle nostre città per costruire la pace, fronteggiando la crisi profonda che stiamo vivendo.

Come hanno dichiarato gli organizzatori della Marcia “Insieme vogliamo chiedere che si torni ad investire sui Comuni e sui territori perché solo rigenerando il tessuto delle nostre comunità locali sarà possibile uscire dalla crisi”.

La commemorazione di Marzabotto
La commemorazione di Marzabotto

Nella marcia di quest’anno noi di Poggio vogliamo collegarci alla commemorazione di domenica scorsa a Marzabotto nella quale abbiamo celebrato il tragico eccidio delle 771 vittime di Montesole e dedicare il nostro cammino verso Assisi alla lotta verso “l’indifferenza che è il migliore alleato del male”, come affermò l’arcivescovo di Bologna nel suo bellissimo intervento a Marzabotto (primo vescovo ad essere presente dopo 72 anni dall’eccidio).

“Ancora oggi ci sono state tante altre Marzabotto e molti innocenti hanno perso la vita in guerra. Questo è successo anche a causa della nostra indifferenza: spesso abbiamo utilizzato l’atteggiamento del non mi riguarda. Senza l’indifferenza il male non potrebbe esistere”.

Scendiamo allora dai nostri comodi divani e mettiamoci in cammino per testimoniare, insieme ai tantissimi giovani che saranno presenti alla marcia, un futuro pieno di partecipazione, di interesse verso il prossimo; facciamoci tutti “artigiani della pace” perché cessino le guerre che anche in queste ore stanno insanguinando la città di Aleppo, che era l’insegna del dialogo e che adesso è costantemente bombardata e tante altre terre del mondo dove donne, bambini, uomini innocenti sono uccisi dai bombardamenti.

Buona marcia a tutti, artigiani della Pace!

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento