pescia. BISCIONI E PIERACCINI: «BENE I MIGRANTI, MA LE NOSTRE FASCE DEBOLI?»

Consiglieri sul piede di guerra
Consiglieri sul piede di guerra

PESCIA. In merito ai fondi stanziati per le famiglie che accolgono i profughi, Luca bisionicioni e Gianpaolo Pieraccini hanno presentato al Sindaco Giurlani un’interrogazione a risposta scritta.

Ecco il testo:

Considerato il recente protocollo d’intesa firmato dall’Assessore regionale all’immigrazione Vittorio Bugli e dal Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, con il quale viene avallato il progetto regionale di accoglienza dei profughi presso le famiglie toscane che ne facciano richiesta;

Ricordato che per ogni migrante ospitato è previsto un rimborso di 15 euro al giorno, esentasse;

Visto che il suddetto progetto regionale prevede un massimo di 2 migranti ospitabili per ogni famiglia, con tempi elastici che vanno da un minimo di 3 mesi a un massimo di 1 anno (rinnovabile 1 volta);

Considerato che nel nostro territorio, oltre ai profughi, ci sono molti cittadini che fanno parte delle categorie deboli, come gli anziani, gli indigenti, i poveri, i disoccupati, gli ammalati;

Premesso che le istituzioni devono assicurare ospitalità, solidarietà e accoglienza a tutte le categorie deboli e bisognose, senza nessuna esclusione né discriminazione;

Tutto ciò premesso e considerato Le chiediamo

  1. ha preso atto della necessità di tutelare tutte le categorie indigenti presenti sul territorio del Comune di Pescia, non soltanto i profughi provenienti dai Paesi in guerra;
  2. si è attivato nelle sedi opportune per estendere i contributi economici non solo a chi ospita i migranti, ma anche a coloro che offrono accoglienza ai cittadini toscani anziani, disoccupati, poveri e/o malati.

I Consiglieri Comunali
Luca Biscioni e Gianpaolo Pieraccini

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