pescia cambia. UN PIANO OPERATIVO DI QUALITÀ

Per il gruppo consiliare di maggioranza lo confermano i numeri presentati in consiglio comunale
Il Comune di Pescia

PESCIA. Il gruppo consiliare di Pescia Cambia ha partecipato compatto e unito alla votazione sulle osservazioni al piano operativo comunale, lo strumento urbanistico della città di Pescia.

“La nostra convinzione è stata confermata e fortificata dall’ascolto delle argomentazioni presentate dall’assessore Aldo Morelli e dal tecnico incaricato Graziano Massetani — dicono i componenti del gruppo consiliare di maggioranza —. I numeri non ammettono repliche, a parte chi, pregiudizialmente, vuole criticare a prescindere il lavoro dell’amministrazione comunale.

Oltre che per la generale riqualificazione del territorio, il nuovo piano operativo si distingue anche per quanto riguarda i metri quadri di nuova edificazione, in una prospettiva almeno decennale.

Infatti, rispetto alle previsioni di 120mila metri quadri di nuove costruzioni contenute nel piano strutturale elaborato dalla giunta Marchi, al quale comunque ci siamo dovuti attenere per il piano operativo, quello che un tempo si chiamava regolamento urbanistico, si costruiranno solamente meno di 45mila metri quadri, con un abbattimento di oltre il 60% di quanto previsto.

Un nuovo strumento urbanistico per Pescia

Per quanto riguarda la partecipazione, l’iter è durato otto mesi, ricco di incontri e confronti, con, alla fine, 200 osservazioni presentate, delle quali ben 87 accolte completamente o parzialmente, che hanno fra l’altro contribuito ad abbattere il volume della nuova edificazione.

Oltre a questo ci sono ben 14 possibilità di sgravi e agevolazioni per chi utilizza materiali rispettosi dell’ambiente e fa ricorso alle energie rinnovabili.

Insomma, un piano molto ben strutturato, serio e adeguato alle esigenze della città, per una materia in continua evoluzione che rappresenta, dopo 20 anni di inerzia e le norme di salvaguardia che hanno ingabbiato la città, un importante punto di partenza per nuove sfide e nuovi traguardi.

In coscienza e conoscenza abbiamo votato a favore del piano operativo e continueremo a farlo, perché è uno strumento urbanistico importante e necessario per la qualità attuale e futura della nostra città”.

[pescia cambia]

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