pescia. DA FDI DIECI PUNTI PER IL PROGRAMMA DI FRANCESCO CONFORTI

Così si chiarisce ulteriormente la posizione di Fratelli d'Italia nella coalizione.del centrodestra
Il palazzo vicario di Pescia

PESCIA. Fratelli d’Italia Pescia ha presentato delle proposte da inserire nel programma del candidato sindaco Francesco Conforti che dovrà valutarle e fare sintesi con quelle delle altre forze politiche che lo sostengono.

Fdi Pescia ha prodotto un documento in dieci punti approfondendone sia la fattibilità tecnica che economica.

Rimangono fuori dai punti solo due proposte su cui il partito ha espresso solo una posizione politica “essendo la parte tecnica di attuazione molto legata a decisioni di altre istituzioni di livello più alto e a contingenti situazioni da valutare in corso d’opera” .

Ecco il testo integrale:

Questi 10 punti a titoli, sono il contributo che consegniamo al candidato a sindaco del centrodestra Francesco Conforti da inserire nel programma della coalizione.

Naturalmente su questi punti — che noi riteniamo importanti — ci sarà il nostro impegno quinquennale per la loro attuazione. Dovranno essere comunque confrontati con quelli delle altre forze alleate in modo da arrivare insieme a trovare una sintesi condivisa da tutti.

Teniamo a precisare che per ogni punto che presentiamo oggi a titoli ai cittadini (a mezzo stampa) è stata vagliata la fattibilità tecnica e finanziaria, che sarà meglio descritta in quello che sarà il programma di coalizione e cioè quello del Sindaco Francesco Conforti.

Il paese di Vellano

1)  Rilancio manifatturiero: Riduzione del 70% degli oneri di urbanizzazione per i nuovi insediamenti, riduzione tasse comunali fino al 50% se verrà garantita l’assunzione di almeno 5 dipendenti residenti, sia per i nuovi che per i vecchi insediamenti. Individuazione di aree per insediamenti artigianali attraverso concorso di interesse.

2) Agevolare la possibilità di aprire nuovi insediamenti urbani e recupero vecchi immobili con criteri tradizionali nel rispetto architettonico e storico nei paesi della Valleriana per uso commerciale di pubblica utilità, o di civile abitazione con riduzione degli oneri di urbanizzazione e detrazioni su tasse di competenza comunale per almeno 3 anni.

Fermo impegno per DARE servizi di illuminazione, acquedotto, fognature e raccolta rifiuti ingombranti e non e manutenzione ordinaria e pulizie delle strade in alcune zone periferiche da tempo dimenticate dalle amministrazioni.

3) Sicurezza: potenziamento video sorveglianza in città e in particolare in periferia ampliandola alle isole ecologiche. Controlli mirati sulle attività delle associazioni islamiche e non solo. Eliminare zone franche e riportare il territorio alla sua identità; potenziare la presenza dei vigili urbani sul territorio.

4) Famiglia: sensibili riduzioni dei costi di asili e asili nido; modifica degli orari, per agevolare le mamme che lavorano o hanno in casa un anziano non autosufficiente o un disabile oppure mamme casalinghe con monoreddito non superiore a 1.500 euro al mese; per gli anziani con pensioni minime o che vivono nelle zone disagiate della Valleriana attivare forme di agevolazioni per l’uso di trasporti pubblici o a chiamata, e convenzioni con attività commerciali per la consegna a casa della spesa di generi alimentari e dei medicinali.

Il Mefit di Pescia

5) Commercio: valorizzare e pubblicizzare i negozi e le attività commerciali di Pescia collaborando finanziariamente alla spesa; istituire la carta a punti Io compro a Pescia. Una quantità di punti da stabilire, accumulati con gli acquisti fatti a Pescia in negozi convenzionati comporterà riduzioni di spesa su parcheggi, servizi, tasse comunali (dove è possibile)

6) Il responsabile di Castello, nelle 10 castelle della Valleriana. Si occuperà di informare e segnalare al Comune le piccole necessità, e di attuare dove è possibile piccoli interventi di giornaliera manutenzione e pulizia del paese. Saranno coinvolte le associazioni, le Pro Loco, pensionati e servizi sociali.

7) Potenziare parcheggi gratuiti o a basso costo per diminuire la dipendenza dai parcheggi a pagamento specialmente in zona ospedale. Attuare il piano parcheggi per le periferie e la montagna.

8) Mefit. Serve una verifica attenta sull’attuale situazione, per prendere in seguito serie e ponderate azioni di riduzione dei costi di gestione aprendo il Mefit ad altre occasioni di mercato che portino risorse finanziare fresche ed extra alle normali entrate sperimentate in questi anni con la sola  commercializzazione dei fiori. Questo per ridurre i costi di gestione che gravano sulle quote che gli operatori pagano per usufruire del servizio e quindi di conseguenza diminuirle.

Occorre inoltre attivarsi in una concreta azione di tutela e rilancio delle nostre produzioni con il coinvolgimento di tutte le associazioni di categoria e degli operatori commercianti e floricoltori e vivaisti pesciatini

Teatro Pacini Pescia

Questo argomento data la complessità dell’argomento e gli imprevisti che troveremo non può essere un punto di programma con garanzie di attuazione al 100% ma deve essere affrontato sul campo tenendo comunque conto delle linee di programma ma trovando al momento le migliori soluzioni del caso. Non è escluso di pensare di spostare l’attività in luogo meno costoso.

9) Viabilità. Aprire un confronto serrato con Regione e Provincie per pretendere una seria manutenzioni oggi assente delle strade provinciali e regionali; inserire nelle massime priorità del bilancio la ricerca di risorse per iniziare almeno una seria manutenzione e riqualificazione delle strade comunali.

10) Montagna. Valorizzazione e tutela delle acque sorgive della Pescia con azioni utili a sviluppare il turismo, attraverso la pesca sportiva controllata e altri sport e attività legate all’uso dei corsi di acqua. Attuazione del regolamento per la raccolta dei prodotti del sottobosco, valorizzazione della castagna carpinese; sostegno e attuazione di impianti di produzione di farina di castagna. Incentivi per il recupero degli uliveti abbandonati con incentivazioni alla costituzione di cooperative e/o consorzi per la produzione di olio e farina dolce.

Una buona viabilità per noi è essenziale ad agevolare la rinascita della nostra montagna. Quindi determinante sarà l’attuazione del punto (9) di questo programma. Con una buona viabilità e incentivi mirati al recupero dei vecchi immobili è possibile prevedere di riportare attività manifatturiere sfruttando le strutture abbandonate delle vecchie cartiere.

Riportare attività lavorative nella valle della Valleriana significa agevolare i residenti che oggi si spostano anche di 40 km al giorno per andare a lavoro con rischi e costi non indifferenti, e incentivare i giovani a restare in luogo. Altro punto su cui dovremo batterci fortemente sarà il potenziamento del servizio pubblico di trasporto.

Uno scorcio della villa Garzoni (foto di Aldo Innocenti)

Collodi. Non ci sentiamo di inserirlo tra le proposte di programma perché è una questione particolare che non può essere affrontata da un solo partito. Ci sarà da affrontare situazioni difficili e costose come la viabilità e l’ampliamento del parco e il suo rilancio. Difficile da inserire proposte sicuramente attuabili. Nel merito possiamo dire che opereremo costantemente per valorizzare sempre di più il nostro territorio dal punto di vista culturale e turistico. In special modo Collodi e la Valleriana attraverso l’immagine di Pinocchio.

Per la viabilità servirà sensibilizzare il governo Nazionale perché i costi di un intervento risolutivo sono enormi e possono essere trovati solo attraverso il Consiglio dei ministri.

La risoluzione della viabilità darà maggiore impulso al potenziamento del parco, che dovrà vedere il coinvolgimento dei privati, dei comuni limitrofi, delle provincie di Lucca e Pistoia e della Regione: Determinante sarà l’impegno della Fondazione, mai assente e sempre poco sostenuta dai governi delle istituzioni locali.

Bilancio. Pure questo argomento non è di facile inserimento in un programma di governo, perché si rischierebbe di proporre cose che poi per motivi contingenti potrebbero essere non attuabili.

Possiamo solo esprimere il nostro pensiero nel merito: faremo chiarezza completa sulla situazione finanziaria del Comune. Se si presenterà risolvibile sarà nostro dovere cercare di risolvere, ma se dovesse presentarsi di difficilissima risoluzione noi siamo determinati a chiedere il dissesto finanziario, con il conseguente commissariamento degli uffici della ragioneria.  Se così fosse prima di ogni decisione ci confronteremo e ascolteremo le indicazioni della cittadinanza.

[franchini — fdi pescia]

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