pescia. FDI-AN: «UN PLAUSO PER LA RIAPERTURA DEL TEATRO PACINI»

Roberto Franchini, Fdi-An
Roberto Franchini, Fdi-An

PESCIA. Un anno di fermo e riapre la stagione teatrale al Pacini, in verità aveva bisogno di essere ristrutturato, a questa amministrazione dobbiamo riconoscere il merito di aver avuto coraggio, quel coraggio che è mancato ad altre amministrazioni, che per paura o incapacità, oppure scarsa influenza politica, molto utile nella nostra Toscana rossa per reperire risorse finanziarie, hanno impedito per 20 anni di apportare al teatro quelle migliorie utili alla sua sicurezza e aspetto.

Pare inoltre che non tutti i lavori di manutenzione e messa in sicurezza siano stati attuati. Occorrevano più soldi? O forse più tempo? Per completare tutto alla perfezione, allora è valsa la pena di perdere una stagione teatrale per poi non riuscire a sfruttare al massimo quel periodo di chiusura per completare definitivamente tutti i lavori necessari? E se i denari non erano sufficienti perchè non attendere prima di iniziare i lavori e chiudere il teatro?

Certo qualcuno dirà che per noi è facile criticare, è vero, ma più difficile è tacere, un’amministrazione pubblica dovrebbe sempre valutare attentamente tutte le possibilità, ed operare sempre tenendo conto in primis l’interesse dei cittadini e soddisfarne le aspettative. Per la ristrutturazione del Teatro Pacini si è pensato a questo?

Oppure come noi sospettiamo si è operato pensando a un obbiettivo che esulava da quanto auspicato da noi sopra nei confronti dei cittadini? Possiamo immaginarlo, ma non affermarlo, e immaginare è da pazzi, quindi un plauso alla riapertura del nostro teatro ed un plauso a quei cittadini che con costanza hanno stimolato e pizzicottato il Sindaco e gli Assessori, impegnando l’amministrazione a far presto.

Ci spiace solo che l’amministrazione si sia stizzita da questi stimoli, abbia soprannominato questi cittadini dei “gufi” come se questi ultimi trovassero piacere ad un eventuale fallimento dell’operazione.

Il Teatro Pacini di Pescia
Il Teatro Pacini di Pescia

Niente di più sbagliato, da parte del Sindaco e Assessori, che forse per boria e arroganza o insufficiente sensibilità, hanno perso una grande occasione di dialogo con quei cittadini, che come tutti, vogliono solo il meglio per Pescia, e magari lo esternano attraverso stimoli e critiche, che se approfondite potrebbero essere pure importanti e costruttive.

Nonostante tutto quello che è stato fatto noi crediamo che sia rimasto alle generazioni future l’onere di completare definitivamente l’opera di ristrutturazione e messa in sicurezza, sono passati 20 anni dopo l’ultima ristrutturazione… speriamo in qualcosa di più veloce nel futuro.

Due parole da spendere sulla cerimonia di inaugurazione, troppa propaganda di parte, troppe autorità politiche superflue e di parte, sul palco, e nessun membro delle minoranze eletto in Consiglio comunale. Cosa dire? Mancanza di sensibilità? Una dimenticanza nel cerimoniale? Oppure il solito egoistico bisogno di apparire e propagandare la propria immagine e quella del partito di rappresentanza.

Eppure tutta la città, tutti i partiti al netto delle critiche politiche, sono felici di vedere nuovamente attivo il teatro, e forse molti cittadini avrebbero gradito vedere tutti gli amministratori di Pescia, comprese le minoranze sul palco del nostro teatro, il giorno dell’inaugurazione, forse questo avrebbe aiutato pure a un dialogo politico più costruttivo e moderato tra le parti, ma più che altro si sarebbe dato una immagine pubblica sociale alla inaugurazione, piuttosto che di una mera propaganda politica di parte, come a molti è sembrata.

Fratelli D’Italia-An Pescia

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