PESCIA. FDI: «IL COMUNE RISOLVA LA ‘QUERELLE’ SUL PARCHEGGIO DELL’OSPEDALE»

L’ospedale di Pescia
L’ospedale di Pescia

PESCIA. “Da una parte le proteste dei medici, dall’altra le ragioni dei gestori del parcheggio dell’ospedale di Pescia. Non intendiamo entrare nel merito della polemica, ma crediamo che il Comune debba agire per risolvere la querelle sulla zona di sosta e magari tentare di ridurre le tariffe (1,50 euro l’ora) per chi viene a far visita ai degenti”. E’ quanto commenta il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia e candidato governatore Giovanni Donzelli, insieme con i consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli.

Il caso di Pescia non è che la punta dell’iceberg, specchio di un problema che ha dimensioni regionali: “Dai reparti che chiudono – incalza Donzelli – all’odissea di chi aspetta per ore al pronto soccorso, dai tagli al personale alle vicende giudiziarie di chi opera nel settore, fino al caos parcheggi: almeno sette casi di malasanità in uno stesso giorno. Nonostante il governatore Rossi si riempia la bocca della bontà del sistema toscano per la Toscana è uno stillicidio quotidiano, un bollettino di guerra pieno di disagi, disservizi e disavventure dentro e fuori i nosocomi”.

Ai consiglieri basta l’analisi di un giorno a caso: “Oltre ai problemi di Livorno, a Grosseto i sindacati denunciano i ‘gravi rischi per la salute dei pazienti’ dovuti alla mancanza di posti letto. A Pisa due manager ospedalieri sono stati condannati per 1,2 milioni di mancati incassi e un anziano ha passato 4 ore in barella al pronto soccorso. A Viareggio l’Asl ha dovuto procedere a nuovi tagli, con il rischio caos per visite ed esami, mentre a Massa (dove l’ex direttore amministrativo lancia accuse sulla vicenda del buco della Asl) l’attuale direttore generale dell’ospedale delle Apuane chiede al Comune un parcheggio gratuito per evitare disagi. E i parcheggi – incalzano i consiglieri di Fdi – sono al centro di polemiche anche nelle strutture di Pescia e Prato, dove i pazienti lamentano anche disagi per il cattivo odore. Ce n’è abbastanza per dire che in Toscana qualcosa non funziona: Rossi si assuma le sue responsabilità e non si nasconda dietro le statistiche più comode”.

Gruppo Regionale Fdi

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