pescia. SAN DOMENICO, “ACCUSE INACCETTABILI”

Il refettorio del San Domenico

PESCIA. Il sindaco Oreste Giurlani, appreso dalla stampa l’invio della lettera anonima (circostanza resa pubblica dal consigliere comunale Giancarlo Mandara, ndr) riguardo alla struttura del San Domenico, con accuse che arrecano danno alla stessa Rsa, ha subito chiesto al gestore, la cooperativa Kcs e al presidente del Cda quale è la situazione reale.

“Mi è stato confermato — spiega il sindaco in un video pubblicato sul profilo facebook — che la situazione è nella normalità. Quella è una struttura accreditata e ci sono quasi sessanta ospiti tra autosufficienti e non autosufficienti e nell’accreditamento vengono utilizzati tutti i protocolli di controllo e di verifica e anche di profilassi nel caso che qualche ospite abbia un problema. Le norme igienico sanitarie sono a posto. É una cosa inaccettabile che venga pubblicata una lettera anonima dove si mette in cattiva luce questa importante struttura della città che in questi anni abbiamo fatto di tutto per rilanciarla.

Gli ospiti che sono dentro stanno tutti bene ed hanno quello che prevede l’accreditamento. Quindi confermo che non c’è niente.

Oreste Giurlani

Ho chiesto a Kcs e al presidente del San Domenico di mandarmi subito una lettera e ribadisco a coloro che usano la stampa per denigrare panico come in questo caso sulle persone e verso i familiari e denigrare anche coloro che ci lavorano, la professionalità di chi gestisce la struttura, che questa cosa è davvero inaccettabile. 

Se ci sono delle segnalazioni da fare si fanno nelle sedi opportune, si fanno verso il sindaco e verso gli enti competenti ma non usando la stampa come mezzo di denigrazione di quella struttura o anche per colpire in un meccanismo, vorrei dire, di contrapposizione”.

Anche Ilaria Carmalinghi, in qualità di presidente del San Domenico si è unita a quanto affermato dettagliatamente dal sindaco Oreste Giurlani:

“Aggiungo inoltre che opportuni provvedimenti a tutela dell’istituto, degli ospiti e dei lavoratori saranno presi nelle sedi opportune unitamente alla Cooperativa KCS che gestisce in sicurezza e nel rispetto delle regole igienico sanitarie la casa di riposo.

Trovo altresì vergognoso che prima di dare lettere anonime in pasto alla stampa, non si abbia la correttezza di parlare e chiedere spiegazioni alla Cooperativa stessa o al Presidente della struttura, sempre disponibile a ricevere chiunque abbia bisogno di informazioni o chiarimenti riguardo le attività e l’andamento della struttura”. 

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

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