pescia. UNA LISTA CIVICA “FUORI DAI PARTITI”, INIZIATA LA FASE PRELIMINARE

Dopo la presentazione del progetto di Ido Franchini nel luglio scorso è pronta già una bozza di programma
Castelvecchio (Pescia)

PESCIA. A 73 anni, dopo un passato da ex segretario di sezione della Dc e da militante nel Ppi Ido Franchini, originario di Castelvecchio (Pescia) da qualche mese sta lavorando ad una sorta di laboratorio politico che ha già prodotto una bozza di programma (in avanzato stato di elaborazione) per una lista civica, pronta a presentarsi alle prossime elezioni amministrative a Pescia.

La lista ha già un nome – lista civica fuori dai partiti per Pescia (da Pontito in giù). E già ha subito attacchi e innescato polemiche nel pesciatino

Parallelamente alla presentazione della lista civica Ido Franchini su change.org ha lanciato il 2 luglio scorso una raccolta firme finalizzata alla presentazione alle elezioni politiche di una lista civica nazionale fuori dai partiti, petizione che lo stesso Franchini intende poi consegnare al Comitato Referendum per il No. Al momento sono però pochissime le adesioni ottenute.

“Voglio ribadire che io non ho interessi di affari o di poltrone. Il tentativo è quello di dare sovranità e quindi potere al popolo e per questo motivo ho legato programmaticamente la lista locale alla petizione, su change org, con referente il comitato del no, perchè sia presentata quella nazionale per la sovranità del popolo fuori dai partiti. Così se il popolo lo vorrà diverrà veramente e stabilmente sovrano; inoltre ciò garantirà la governabilità, che da decenni vede l’interruzione di governi e di legislature, con il camaleontismo prezzolato, e il collegamento con le liste civiche locali, che non siano quelle di supporto ai partiti. Che durano fino a quando quest’ultimi hanno interesse a farle durare”.

Ido Franchini (da facebook)

“Obiettivo principale — ha scritto Franchini – è innanzitutto quello di diventare lista civica locale e nazionale. Locale per Pescia, fuori dai partiti per ridare governabilità, moralità, dignità e trasparenza alla cosa pubblica attraverso la partecipazione il più possibile diretta dei cittadini.

Pensiamo alla prevenzione territoriale per tutto il comprensorio e non solo per la montagna. Due punti del programma sono appunto dedicati alla realtà montana; gli altri riguardano l’intero comune e non solo ! Non ci facciamo però illusioni ! Non crediamo che il popolo sia maturo per apprezzare questo tentativo. In ogni caso la lista sarà trasversale e non farà come lo zampetto. Se decideremo di appoggiare qualche schieramento lo faremo dall’esterno in base ad accordi di programma precisi e attuati. Altrimenti faremo opposizione”.

“ Oltre sessant’anni di esperienza politica di cui circa otto anni, suddivisi in due tappe, dal 1965 al 1969, all’interno della DC e dal 1997 al 2001 all’interno del PPI — ha scritto Franchini nella premessa della bozza di programma della lista — mi hanno confermato entrambe le volte che la natura dei partiti non è vocata allo spirito di servizio, all’alta politica costituzionale, ma al sistemico affarismo e al malaffare”.

È per questo che Franchini intende usufruire dello strumento della lista civica, confermato nella Costituzione Italiana per non continuare a piangersi addosso o cadere nel generico qualunquismo e soprattutto per non essere complice o connivente col sistema stesso.

I punti del programma al momento sono sette: si fa riferimento a Pinocchio come “sponsor” per portare avanti la morale – etica di Collodi e poi si dedica un ampio punto alla valorizzazione della montagna.

Pontito di Pescia

Ma non si tralascia nei punti centrali della bozza il rilancio della floricoltura e il potenziamento del turismo (partendo proprio da Collodi e da Pinocchio per arrivare fino alla Valleriana). Attenzione viene posta infine all’efficienza della macchina comunale, alla viabilità e al sociale .

“Una volta fatto il programma se ci saranno persone di alto spessore sia morale – etico che politico amministrativo tali da dare credibilità in caso di vittoria di attuare il programma ben vengano !”: questo l’appello di Franchini.

In questi giorni con la presentazione di una bozza di programma ha preso avvio la fase preliminare del progetto. “Una volta redatto e perfezionato il programma — conclude —sarà reso pubblico in modo che chiunque si trovi nelle condizioni di volerlo portare avanti e attuarlo potrà presentare la propria adesione o candidatura.

Se le richieste dei candidati supereranno il quorum spettante, questi verranno selezionati o da una commissione di saggi scelti tirando a sorte fra i vari cittadini aventi i requisiti richiesti o on-line da tutti gli aventi diritto al voto”.

Chiunque condivide le finalità del progetto e vuole leggere la bozza per proporre modifiche o integrazioni può rivolgersi direttamente a Ido Franchini scrivendo una e-mail a franchini.ido@libero.it o telefonando al numero 0572400126 .

[ Andrea Balli ]

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