pessimissimi & trucidi. SINDACO LUNARDI, MA CHE RAZZA DI CLOACA SCORRE NELLE TERRE DELLA SOLENNE TORRE DI CASTRUCCIO?

Se siamo usciti dal Covid migliori di prima, proviamo a pensare a che razza di sudiciume fosse l’umanità prima che i cinesini ci infettassero tutti e che Speranza volesse bucare le chiappe agli italiani per fare terrorismo e cassa!

 

Finezza adatta a un Homer Simpson


OR CHI SOGNA ‘LUNGA STANGA’

S’ABBIA IN MANO ZAPPA & VANGA


 

 

Il relativismo comunisto-cattolico che si è sviluppato ed ha proliferato come un tumore dalla storia di Mani Pulite in poi, ci regala, oggi, un’altra delle sue geniali produzioni.

Da una parte c’è un casino di rigurgito femminista, ma di stampo boldrinico pseudo-umanitario e ipocrita: tutti uguali, tutti per le donne, tutti politicamente corretti/corrotti e tutti perfettini in nome di un dio che non c’è e di uno stato che, quanto a inessenza, è molto peggiore assai di dio un tempo rispettato, anche se non amato.

Dall’altro lato c’è una aggressività contro le donne – che sono quelle che hanno la vagina al posto del pisello e che non sono colpevoli di niente se non intendono glorificare gli Lgbt, le drag queen e tutte le minkienkäzzen di questo bizzarro secolo di preti comunisti anticristiani e guerriglieri e di monache, religiose o laiche, che finiscono con il fare outing di cui a noi non interessa un bel  nulla.

Caro amico Lunardi, sindaco di Serravalle… Ti scrivo perché anche il tuo Comune non è indenne da queste crepe sostanziali. Altro che il pianeta che stiànta come denuncia quel bell’òmo di Fratoianni. Qui siamo al pianeta delle scimmie!

E una mano sostanziale, a questa scimmificazione, gliela dà una controfigura tua (di sedicente sindaco) fissata con una puntina sulla carta di Cantagrillo.

Oltre che avere un sacco di predicatori folli, Serravalle sembra avere anche una certa ricchezza di stronzetti, almeno stando a certe manifestazioni di una cultura che vorrebbe apparire disinibita e disinvolta, ma che è greve come la merda di Mordicchio, l’esserino che caca palline di una pesantezza da buco nero, di nome e di fatto.

Il ventaglio presenta un’ampia scelta: dalle affermazioni di Federico Gorbi, mio ex-allievo che, dopo aver bannato suoi coetanei e compagni (ma anche il Bolognini, per esempio), ha scoperto che l’Arci «non ha colorito politico».

Ognuno può credere ciò che vuole, ma – dice sempre il mio avvocato – alla fine i fatti parlano da sé.

Nell’Arci c’è, se non erro, anche l’ArciGay, una realtà che nasce e si sviluppa e – che mito! – proprio in quella sinistra che a casa di quel fascista di Putin finisce ancora in Siberia con abitini leggeri di canapa.

Poi c’è anche tutta quella scia chimica di sinistra che, pur plaudendo all’Anpi, alle quote rosa, all’antisessismo oltranzista di tipo boldrinian-fariseo, si trasforma in un’orda di briài che scrivono quello che scrivono credendo di essere dei popolani simpatici.

Non mi meraviglio che il popolo italiano sia vittima di inculazioni quotidiane senza limiti, se tanti cittadini che conoscono il cloruro di vinile, la discarica del CaZZero, i percolati (non di prosecco, ma di liquame) e gli inquinamenti del terreno, che possono mietere vite come nel territorio serravallino, si divertono a cazzeggiare, perché nessuno di loro – anche della sinistra più impegnata/impregnata – non solo non rifiatano dinanzi a una procura della repubblica inerte e colpevole sulle morti di Casale, ma si cacano addirittura addosso quando vedono un magistrato.

Ecco che è più facile scrivere di natte dure e resistenti. Il maiale, infatti, non sogna che ghiande e chi non ha cazzo né coglioni è stranamente affascinato dalla fava. La sogna, la rammenta, la evoca perché spera di averla proprio perché non ce l’ha e sa di non averla.

Allora, sindaco di Serravalle? Cosa aspetti a dare una tirata d’orecchie ufficiale, magari con un comunicato o dai banchi del consiglio, a tutti i bravi antifascisti che c’hai in casa? Dalla Querci, ai seguaci rifondaroli del Daghini, alla Caferri presidenta dell’Anpi, alle monache di Monza di costà che, dinanzi a un lerciume di questo tipo fanno finta di non vedere?

Salute & bel tempo a tutti. E pace in terra ai coglioni di buona volontà. Amen!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]


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