PIANA E DIOSSINE: L’INCENERITORE PARLERÀ CINESE?

Pistoia “capitale della cultura” fra Hitachi-Breda e Zoomlion Heavy Industry: la Cina avrà il 75% della Ladurner Spa, gestore di una trentina di inceneritori in Italia
La Ladurner passa ai cinesi
La Ladurner passa ai cinesi

MONTALE-PIANA. Nella dinamica degli eventi di questi giorni, tra sforamenti di diossine e paradisi di bugie (come dice la canzone), arriva una notizia che non piacerà molto ai comitati e i cittadini che sono giustamente allarmati per il non-funzionamento dell’inceneritore di Montale: la società cinese Zoomlion Heavy Industry Science and Technology Co. Ltd ha stipulato un compromesso per l’acquisto del 75% della proprietà della Ladurner Spa che, oltre l’impianto di Montale, si occupa della gestione di una trentina di altri inceneritori in tutta Italia.

È solo questione di qualche mese e, in via Tobagi, vedremmo arrivare gli ingegneri asiatici con le loro famiglie forse bene allocate in Prato; e così nei dintorni dell’impianto si sentirà, oltre al puzzo e alle polveri fini, anche il profumo degli spaghetti di riso e dei famosi ravioli in salsa di soia o delle famose nuvolette primavera.

Speriamo almeno che i dirigenti della Zoomlion Ltd vogliano usarci – e glielo chiediamo da sùbito – la cortesia di non scrivere i loro comunicati, bilanci o rapporti di funzionamento, con gli ideogrammi: anche se, alla fine e provocatoriamente, non sarà molta la differenza con i mucchi di chiacchiere della gestione nostrale.

Inceneritore cinese
L’inceneritore parlerà cinese?

L’industria cinese è, purtroppo, conosciuta per essere senza troppi scrupoli per l’ambiente, le persone e gli animali – quindi, in parte, anche in linea con il liberismo del non-presidente del consiglio.

La stessa capitale Pechino è perennemente immersa in una coltre di smog da carbone e particelle inquinanti, piegata così agli incessanti ritmi di crescita industriale e pronta a respirare ogni giorno polveri sottili a iosa. Sui cantieri dei palazzi in costruzione si lavora anche di notte, senza troppa attenzione alla sicurezza.

E dunque, cosa faranno gli organi di controllo nostrani? Riscriveranno l’Aia per l’impianto in soddisfazione dei nuovi padroni-gestori adeguando gli standard a quelli asiatici o manderanno Renzi a chiedere una riforma culturale al maggiore Partito Comunista, chinando poi la testa come il bomba fa con la principessa Angela che preferisce i siriani ai neri?

Pistoia capitale della cultura fra Hitachi-Breda e Zoomlion Heavy Industry: uno zoo vero e proprio…

Scarica: Cessione Ladurner

Vedi: http://bebeez.it/2015/06/03/il-colosso-cinese-zoomlion-al-controllo-di-ladurner-ambiente-insieme-mandarin/

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