PIANIFICAZIONE PROVINCIALE E NUOVA LEGGE DI GOVERNO DEL TERRITORIO

L'incontro a Palazzo Balì
L’incontro a Palazzo Balì

PISTOIA. Occuparsi oggi di pianificazione di area vasta significa lavorare in modo ancora più intenso sulla cooperazione tra istituzioni. A tale scopo, durante il seminario di giovedì 23 aprile scorso a Palazzo Balì, si è parlato di Piano Territoriale di Coordinamento provinciale e di adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale comunali, all’interno del nuovo contesto normativo disegnato dal Piano Paesaggistico e dalla Legge sul governo del territorio n. 65/2014 della Regione Toscana.

L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Pistoia, alla luce della riforma istituzionale in atto – nella legge Delrio n. 56/2014, la pianificazione territoriale è una delle funzioni fondamentali delle amministrazioni provinciali – e della legge regionale sul riordino delle funzioni n. 22/2015, ha visto la partecipazione di vari rappresentanti delle istituzioni locali, insieme anche a Regione Toscana, Genio Civile, Autorità di Bacino del Serchio e Consorzi n. 3 Medio Valdarno e n. 4 Basso Valdarno.

Presenti anche i rappresentanti della Provincia di Lucca, Regione Emilia Romagna, Soprintendenza dei Beni Architettonici di Firenze ed esperti e professionisti del settore.

Promuovere un momento di confronto, aperto e partecipato, con una proposta di condivisione del “quadro conoscitivo” e dello “statuto del Territorio” del Ptc, per lavorare a uno sviluppo sostenibile e migliorare l’efficacia e l’efficienza della pianificazione territoriale, nell’ottica dell’integrazione, della semplificazione delle procedure e del superamento delle pianificazioni separate per un governo di area vasta. Questo l’obbiettivo del seminario, che ha visto un’ampia partecipazione e raccolto il consenso degli amministratori locali sull’avvio di un tavolo di cooperazione, al fine di mettere a sistema gli strumenti di pianificazione a più livelli.

In particolare, durante la giornata di studio, è stata condivisa da tutti i sindaci e assessori dei Comuni presenti la volontà di realizzare un “quadro conoscitivo” del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale e della “parte statutaria” (quest’ultima si compone di patrimonio territoriale, territorio rurale, “invarianti strutturali”, immobili di notevole interesse pubblico, principi e regole per l’utilizzazione e riproduzione del patrimonio territoriale).

L’idea è stata ben accolta anche dai tecnici della Regione Toscana – che hanno già ricevuto proposte analoghe da altri Comuni toscani – Genio Civile, Consorzi e Autorità di Bacino, che si sono resi tutti disponibili a condividere i dati in loro possesso, per un’ informazione omogenea dei territori, con particolare attenzione alle pericolosità idrauliche e idrogeologiche. Verificata la fattibilità del percorso e raccolta l’adesione dei vari soggetti, adesso la prossima tappa sarà formalizzare la proposta di condivisione per ottimizzare le risorse, agevolare la redazione dei nuovi strumenti pianificatori e il loro adeguamento al piano regionale del paesaggio, recentemente approvato, e consolidare il ruolo centrale degli strumenti generali di pianificazione territoriale affinché possano diventare unico riferimento per il cittadino.

[provincia pistoia]

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