piazza mazzini. FARÀ LA FINE DELLA “BUONA SCUOLA” DI RENZI?

«Non si comprende come, nonostante trascorra il tempo, alcune colonne e panchine possano rimanere circondate dalle transenne che indicano “pericolo” senza che il Comune provveda immediatamente alla loro ristrutturazione»
Una delle colonne pericolanti di Piazza San Francesco
Pistoia. Una delle colonne pericolanti di Piazza San Francesco

PISTOIA. L’empatia viene a galla grazie ai così detti neuroni a specchio, che ci permettono di comprendere i comportamenti altrui prendendone atto e traendone le dovute conseguenze.

L’assenza dell’empatia porta le persone a tenere comportamenti antisociali o asociali, che sfoceranno alla fine in condotte dannose per la collettività. I neuroni a specchio, se poco funzionanti, risentono molto dell’ambiente circostante, il che spiega finalmente i comportamenti assurdi di alcuni soggetti.

Se in questo preciso momento uno straniero visitasse Pistoia (come in effetti sta avvenendo), fermandosi a mangiare un gelato in Piazza San Francesco  potrebbe senza difficoltà pensare che gli amministratori comunali siano affetti da mancanza d’empatia.

Non si comprende difatti come, nonostante trascorra il tempo, alcune colonne e panchine possano rimanere circondate dalle transenne che indicano “pericolo” senza che il Comune provveda immediatamente alla loro ristrutturazione.

Pistoia. Piazza Mazzini
Pistoia. Piazza Mazzini

Dicevamo, incapacità di comprendere i comportamenti altrui e di trarne le dovute conseguenze. Forse credono che quelle (orride) transenne siano lì come ornamento alle antiche colonne di Piazza Mazzini? Ritengono che il continuo pericolo per la loro caduta (su automobili o persone lì attorno) sia un brivido degno d’esser provato, che il popolo ha il dovere di sperimentare?

Essendo queste colonne composte da alcuni dischi poggiati gli uni sugli altri, sorge anche il dubbio che se una di queste volte un idiota (la cui madre è costantemente incinta) vorrà appoggiarcisi anche per il più assurdo dei motivi, tale bravata potrebbe trasformarsi in una mezza tragedia.

Non venne il Renzi qualche giorno fa a raccattare voti a Pistoia promettendo quattrini a pioggia per tutta la provincia?

O, molto più probabilmente, anche questa è una delle sonore balle create ad hoc  per aumentare la possibilità di vincere il referendum di dicembre, facendo fare a Piazza San Francesco la fine delle “buone scuole” renziane.

[Lorenzo Zuppini]

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