piccole opere & cambiamento. INACCESSIBILE PARTE DEL FONDO MARTINI IN FORTEGUERRIANA

Forteguerriana, il ballatoio inaccessibile del fondo Martini

PISTOIA. Da circa tre anni il dirigente al personale del Comune dott. Lozzi ha imposto il divieto di accesso al ballatoio della libreria della sala V della biblioteca Forteguerriana, che raccoglie una parte del fondo Martini.

In  sostanza la passerella è pericolante e chi la calpesta incorre seriamente nel rischio di farla collassare e finire a terra.

Così i vertici di palazzo di Giano non si vogliono assumere la responsabilità per infortuni e lesione accidentali che potrebbero subire gli operatori che prelevassero i volumi dalla collezione del famosissimo letterato fiorentino legato a Monsummano, già governatore dell’Eritrea e ministro di Giolitti.

Morale della favola: gli studiosi che vogliono consultare per i più svariati motivi i preziosi documenti non possono farlo. E ciò perché da almeno tre anni nessuno si è preoccupato di mettere in sicurezza il camminatoio della libreria, che potrebbe anche essere semplicemente stabilizzato senza rifarlo nuovo.

Segnaliamo perciò all’assessore Bartolomei questa emergenza, perché è inaccettabile che nella capitale della cultura un’istituzione come la Forteguerriana non possa essere fruita per intero.

Ripetiamo, per la semplice stabilizzazione del ballatoio basterebbero accorgimenti a costo zero.

Forteguerriana, infissi obsoleti e permeabili alla pioggia

Visto che ci siamo segnaliamo anche il complessivo stato di emergenza che interessa alcune zone della stessa Forteguerriana: le colonne del loggiato, in avanzato stato di erosione e lesione; gli infissi permeabili e soggetti a continue entrate d’acqua durante le piogge, comunque ormai inidonei e obsoleti; una vera e propria infiltrazione dal tetto, evidentemente forato, in una sala inaccessibile agli utenti.

L’aggravante è che le segnalazioni agli uffici appositi sulle criticità delle strutture siano state correttamente indirizzate: pressapochismo e superficialità della politica o di dirigenti e funzionari pubblici (e quali, visto che si parla sempre di merito)?

Adesso il Comune ha comunque la possibilità di cambiare davvero: non staremo qui a elencare le spese che sotto la voce “cultura” sono state negli anni impiegate in maniera improduttiva se non proprio clientelare. Sarebbe comunque utile e magari lo inizieremo a fare prossimamente.

Il cambiamento si misurerà anche dal livello di manutenzione del patrimonio, come quello della Forteguerriana, che ovviamente deve avere priorità rispetto a iniziative autoreferenziali, mance e contributi assai spesso discutibili ai soliti noti.

[Lorenzo Cristofani]

Forteguerriana, loggiato con colonne lesionate

Forteguerriana, una sala riservata al personale gravemente infiltrata

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