«PIEVARINO, PAGA E… TASI!»

Pieve a Nievole
Pieve a Nievole

PIEVE A NIEVOLE. Possibile che a Pieve a Nievole si stia dividendo la popolazione in cittadini di “serie A” e cittadini di “serie B”? Questo è il dubbio che è venuto a noi del Movimento 5 Stelle analizzando i criteri di applicazione da parte dell’amministrazione comunale delle tariffe della Tasi. Cosa è la Tasi?

La “Tariffa sui Servizi Indivisibili” è la nuova tassa istituita dallo Stato centrale per sostenere le spese dei Comuni per i servizi cosiddetti “indivisibili”, quei servizi, cioè, che per il fatto di essere usufruiti da tutti i residenti del Comune, non possono essere fatti pagare direttamente al fruitore. Sono esempi di servizi indivisibili l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la Polizia municipale, l’anagrafe, ecc.. Dunque è una tassa che sarà pagata da tutti i cittadini? No, a Pieve a Nievole non è così.

Secondo le decisioni della Giunta, nel nostro Comune avremo cittadini residenti che usufruiscono dei servizi oggetto della Tasi, che non pagheranno la tassa e cittadini ugualmente resi

denti che pagheranno, con la tariffa massima, anche per coloro che ne sono esentati. Chi saranno i “fortunati” cittadini che, in base a quanto deciso dalla Giunta, saranno inspiegabilmente esentati dal pagamento?

Saranno coloro che, pur residenti sul territorio comunale e che usufruiscono dei servizi, abitano in case in affitto o locazione; sono i cittadini che risiedono in case di tipo signorile, ville e di pregio; sono i cittadini che abitano in case popolari, ultrapopolari e rurali; sono i cittadini che posseggono o hanno in uso negozi ed uffici e che chiaramente usufruiscono, anche in maniera parziale, dei servizi erogati dal Comune.

Ma allora chi pagherà la Tasi? Saranno i cittadini pievarini che hanno una casa di proprietà e vi risiedono come abitazione principale, praticamente tutti coloro che dovevano essere tutelati con l’eliminazione dell’Imu per le abitazioni principali; ciò che è uscito dalla porta sta rientrando dalla finestra.

Potremmo quindi assistere a singolari casi in cui avremo due cittadini residenti che abitano in due appartamenti attigui, uguali e con stesse rendite catastali, e uno pagherà la Tasi perché proprietario, l’altro non pagherà perché in affitto, sebbene entrambi usufruiscano dei servizi oggetto della Tasi.

Inoltre noi del Movimento 5 Stelle troviamo sconcertante che l’attuale Giunta comunale, in questo momento di crisi economica imperante, non abbia previsto per la Tasi detrazioni ed agevolazioni per i cittadini più deboli e in difficoltà economica, pur essendo previste dalla legge e dal regolamento comunale che la disciplina.

Il Comune di Pieve a Nievole
Il Comune di Pieve a Nievole

Potremmo avere situazioni spiacevoli in cui cittadini pensionati con “la minima”, disoccupati, madri divorziate con figli a carico e altri soggetti in presumibile difficoltà economica, dovranno pagare la stessa Tasi, a parità di rendita catastale, del vicino di casa benestante, alla faccia dell’equità fiscale e del “Chi più ha più paga” auspicato pomposamente dal Signor Sindaco nel suo discorso nel Consiglio comunale di insediamento.

Noi del Movimento 5 Stelle di Pieve a Nievole ci chiediamo con quale criterio l’assessorato al bilancio abbia concepito tale tassa, al limite, secondo noi, dell’ingiustizia sociale. Come i Consiglieri di maggioranza abbiano potuto votarne la messa in atto nell’ultimo Consiglio comunale molto acceso in cui le opposizioni hanno “dato battaglia” per difendere i diritti dei cittadini ma di cui la cittadinanza non avrà notizia visto anche l’esiguo numero di partecipanti come pubblico.

Per quale motivo l’attuale amministrazione non si sia “sforzata” a concepire tariffe più eque e giuste con l’inserimento di agevolazioni e detrazioni per i più “deboli”, come hanno fatto gli altri Comuni anche a noi vicini.

Ci chiediamo inoltre perché la Giunta comunale stia insistendo a non istituire la Commissione consiliare di Bilancio dove decisioni importanti e fondamentali come la determinazione delle tasse (prossimamente dovranno essere stabilite le tariffe Tari, Imu e Irpef), possono essere discusse anche con la partecipazione delle forze di opposizione che potrebbero portare le loro idee e proposte migliorative, nell’ambito di quella collaborazione che il Sindaco ha auspicato nel suo discorso di insediamento ma di cui ad oggi non ne troviamo traccia, sebbene noi del Movimento 5 Stelle Pieve a Nievole più volte ne abbiamo espresso la volontà e la messa a disposizione.

[m5s pieve a nievole]

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