pieve a nievole. IL CENTROSINISTRA SEMPRE PIÙ CHIUSO IN CONSIGLIO COMUNALE

Il movimento 5 stelle pievarino parla di "dittatura alla Mao Zedong". I consiglieri del M5S e di centrodestra ignorati e tagliati fuori da qualsiasi processo decisionale

PIEVE A NIEVOLE. Altro che la sindaca di tutti, questa è la sindaca del “tutto mio”! Le promesse del discorso di insediamento sono smentite dai fatti fin dal primo consiglio comunale a Pieve a Nievole.

Del resto in quel discorso i riferimento erano alla democrazia come liturgia e non come sostanza, quindi c’era da aspettarselo.

Il centrosinistra pievarino, con la confermata Diolaiuti, propone una dittatura alla Mao Zedong.

Stavolta la sindaca tiene per sé anche il ruolo di Presidente del consiglio, così oltre a decidere chi può e non può parlare si dà pure la parola da sola! Nessuna commissione viene istituita, nessun diritto di partecipazione delle opposizioni viene rispettato.

Così viene calpestato il risultato del voto con cui il 51,2% dei pievarini hanno scelto di farsi rappresentare da altri che non dalla Diolaiuti.

I consiglieri del M5S e di centrodestra vengono ignorati e tagliati fuori da qualsiasi processo decisionale.

I punti all’ordine del giorno del consiglio comunale sono sistematicamente presentati e votati dalla maggioranza senza prendere atto di nessun contraddittorio e di nessuna proposta migliorativa. La sindaca stessa, rispondendo a una interrogazione, si è vantata di essere allineata con i sindaci limitrofi di destra quanto a chiusura verso le minoranze!

[valdinievole 5 stelle]

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