pieve a nievole. “PAESE DIVISO IN DUE DAI MURI DELLA FERROVIA, VIABILITÀ COMPROMESSA E DEGRADO URBANO”

Il consigliere comunale Maria Angela Ciappei: “Visto che in Consiglio Comunale sono sempre fuori tema se approfondisco qualche argomento oppure quando critico le scelte operate da quest”Amministrazione, ho deciso di scrivere”

Raddoppio ferroviario a Pieve a Nievole

PIEVE A NIEVOLE. “Chi passa per necessità da Pieve a Nievole assiste alla trasformazione del Paese e trova una viabilità al collasso, senza assistenza da parte degli operatori di polizia e di indicazioni di percorsi alternativi per la viabilità.

Arrivando da Pistoia, dopo la Colonna all’altezza di via Giusti, è in costruzione una struttura in cemento armato mastodontica. Si tratta di una galleria artificiale per il passaggio del treno, di 40 metri di lunghezza, circa 14 di larghezza per un’altezza di oltre 10 metri dal piano del ferro, realizzazione progetto RFI.

Dal passaggio a livello di via Buonamici si può già osservare una cornice che circonda i binari di notevole impatto visivo, praticamente in pieno centro di Pieve, sulla quale poggierà la struttura prevista per la nuova strada dell’enorme cavalca ferrovia che dall’area Minnetti arriverà fino in via Empolese.

Inoltre attraversando il contesto urbano di via Roma lungo la ferrovia sono visibili muri che sono stati innalzati fino al confine di Montecatini Terme e che saranno destinati a dividere per sempre il territorio oltre che deturparlo.

Mi domando, come si chiedono in tanti “Che visione abbia avuto la Politica negli ultimi 10 anni” e in particolare la nostra Amministrazione. La politica che ha governato per decenni questo territorio, avrebbe dovuto garantire al meglio la gestione del territorio, occupandosi delle problematiche esistenti e rivolgendo il suo sguardo al futuro delle nuove generazioni.

La consigliera Ciappei

Pertanto, oggi chiedo a questa Amministrazione che prospettive ci può assicurare per il bene di Pieve a Nievole. Che progetto e concezione abbia per il futuro del Paese.

Voglio chiedere ad un’Amministrazione che sta volgendo al suo naturale termine, e a lei in particolare Signor Sindaco che ha governato per due legislature, che cosa ci lascia di positivo, di realizzato.

Una viabilità compromessa certamente peggiorata e con prospettive concrete di un paese diviso in due. Seriamente danneggiato da scelte amministrative sbagliate, una economia locale indebolita e con scarse prospettive per il futuro.

Per concludere se attraverso il centro del paese e osservo Piazza XXVII Aprile o Piazza Colzi e mi prende lo sconforto. Quando fu realizzata la piazza XXVII aprile fu prevista un unica aiuola verde e sotto gli arbusti ci misero un tappeto sintetico verde.

Questa scelta è semplicemente per evitare il taglio dell’erba? Viva l’ecologia.

Oltre l’aiuola ci sono tre dico tre fioriere con fiori completamente secchi. Siamo cosi poveri a Pieve a Nievole da non permetterci di annaffiare ed accudire qualche fiore? La cura e l’immagine dell’arredo urbano è il biglietto da visita di un paese e di una comunità.

Sindaco, nella sua campagna elettorale usava lo slogan “Tutta un’altra Pieve” sono questi gli aspetti migliorativi che prospettava?”

Ciappei M. Angela — Consigliere di Centro Destra e rappresentante del Comitato per il territorio di Pieve a Nievole

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email