pieve. FERROVIA E TRAFFICO, LETTERA APERTA AL SINDACO DIOLAIUTI

"Quando le amministrazioni locali non ascoltano i cittadini, non li coinvolgono nelle scelte, al limite semplicemente li informano (quando non ne possono fare a meno), accade quello che è successo nei Comuni limitrofi nella recente tornata elettorale, per inciso a Pistoia e Serravalle Pistoiese"
Il centro di Pieve e a Nievole

PIEVE A NIEVOLE. Il comitato per il territorio di Pieve a Nievole nei giorni scorsi ha scritto una lettera aperta al Sindaco Gilda Diolaiuti. La stessa lettera è stata inviata per conoscenza al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio, al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’assessore alle Infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, all’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana Federica Fratoni, agli onorevoli Caterina Bini e Edoardo Fanucci, ai consiglieri regionali Giacomo Giannarelli, Stefano Mugnai e Marco Niccolai, al Presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni, al sindaco del comune di Montecatini Terme Giuseppe Bellandi, all’Amministratore Delegato di RFI Maurizio Gentile, a R.F.I. Firenze, ai Segretari Provinciali/Regionali dei Partiti e ai consiglieri del comune di Pieve a Nievole.

Questo il testo:

Il tempo ci ha consentito di non meravigliarci più di tanto per le dichiarazioni che il Sindaco di Pieve a Nievole rilascia alla stampa a carattere periodico ma, riteniamo che quelle pubblicate dal Tirreno il 30 giugno u.s. siano l’ennesima conferma del rapporto che intercorre fra i Cittadini e il Sindaco di questo paese.

L’articolo riporta: Annunciato nel gennaio scorso, il progetto però non ha i crismi dell’ufficialità. «Dovrebbe essere imminente la firma con Rete ferroviaria italiana, questione di poche settimane – spiega il sindaco di Pieve Gilda Diolaiuti – c’è comunque una corrispondenza in tal senso del dicembre 2016. E oltre ai lavori comunicati qualche mese fa, ci potrebbe essere un’ulteriore novità positiva che andrà ad arricchire il pacchetto delle opere che abbiamo ottenuto».

Ci chiediamo sommessamente ma il problema della viabilità della Valdinievole verrà risolta da RFI e dal Sindaco di Pieve a Nievole ?

Oppure è bene sia affrontato dai Comuni interessati, dalla Provincia con il PTCP, dalla Regione con il PIT ed anche da Autostrade SPA, la quale dovrà essere coinvolta nelle loro valutazioni ?

I piani territoriali della viabilità in tutta Italia tendono ad allontanare il traffico extra urbano del centro della città e di paesi. A Pieve a Nievole, l’Amministrazione Comunale va contro-corrente, prevedendo l’arteria della nuova viabilità nell’Area Ex Officine Minnetti, nel cuore del paese con una previsione di crescita residenziale e commerciale per effetto del vigente PRG.

Gilda Diolaiuti, Sindaco di Pieve a Nievole

Di fatto tutto il traffico proveniente da Pistoia e diretto sia all’ingresso del casello autostradale dell’A11, sia per quello interessato all’area ovest della Valdinievole, transiterà dall’unico varco che collega le due SR. 435 e 436, congestionando il traffico e appesantendo la viabilità urbana con maggiore elementi di inquinamento acustico e ambientale.

Dove sono gli studi di flussi veicolari e dell’aria per giustificare questa soluzione?

Il cavalca ferrovia previsto in area Minnetti sarà il passaggio obbligato per tutto il traffico che intende oltrepassare i binari della ferrovia. Un tracciato che però appare compromesso sia dall’uscita del casello autostradale che dalla viabilità urbana.

Ci chiediamo quale sarà il costo di questo pacchetto delle opere ottenute tanto sbandierato, al quale si aggiunge adesso la misteriosa ulteriore novità.

A questa domanda sui costi, per la quale attendiamo una risposta da quasi due anni, ne aggiungiamo un’altra:

siete sicuri che questo pacchetto non sia più oneroso e più complicato da realizzare del risolutivo sollevamento dei binari? Ricordiamo che stiamo parlando di circa 900 metri di ferrovia.

Per un progetto complessivo cosi problematico, e che auspichiamo sia risolutivo della viabilità riguardante tutto il territorio della Valdinievole, ci saremmo aspettati dalle Istituzioni interessate un più esteso coinvolgimento di tutti i soggetti parti in causa. Tutte le Istituzioni rappresentate, Enti, Categorie economiche, comitati e cittadini al fine di individuare le migliori soluzioni condivise.

Invece il sindaco di Pieve a Nievole, con alto concetto di democrazia partecipata, si guarda bene dal confronto con i cittadini che l’hanno eletta, mentre sulla stampa promette che ci potrebbero essere sorprese. Le sorprese si promettono ai bambini se fanno i bravi.

La politica e le conseguenti soluzioni da adottare non sono di esclusiva sua decisione Sindaco, ma riguardano una pluralità di soggetti ed i cittadini vanno coinvolti. Noi siamo soggetti attivi da coinvolgere e non bambini a cui fare sorprese.

Quando le amministrazioni locali non ascoltano i cittadini, non li coinvolgano nelle scelte, al limite semplicemente li informano (quando non ne possono fare a meno), accade quello che è successo nei Comuni limitrofi nella recente tornata elettorale, per inciso a Pistoia e Serravalle Pistoiese.

Noi, non essendo persone che appartengono a partiti politici, vediamo comunque molto bene l’alternanza nella gestione amministrativa degli Enti Pubblici, perché questi metodi non rispettano più i concetti che sono l’essenza della nostra Democrazia.

Quando si perde il senso della cosa pubblica e la presunzione del potere Vi allontana sempre di più fino a perdere del tutto, o in buona parte, il consenso elettorale il vento del cambiamento è ……… inevitabile.

Vedi: LETTERA APERTA AL SINDACO Diolaiuti Gilda Diolaiuti 4 Luglio 2017

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