pieve. PER CHI SUONA LA CAMPANA (ANZI IL GONG)

Il gong di Pieve a Nievole

PIEVE A NIEVOLE. Nel consiglio comunale di Pieve a Nievole di venerdì scorso 13 luglio l’amministrazione ha gettato la maschera riguardo alle previsioni sul futuro dell’area Minnetti. Dopo aver sempre negato l’intenzione di aprirvi un supermercato, ora si scopre che è già tutto predisposto da tempo.

Come se niente fosse! Fare politica con le bugie purtroppo in Italia per molti anni ha pagato bene ed evidentemente c’è chi non demorde.Non è più lotta di ideali tra destra e sinistra; è solo guerra tra bande, come nel più celebre libro di Hemingway.

Il Movimento 5 Stelle è contrario da sempre all’apertura di centri commerciali, che penalizzano i prodotti di filiera corta, i produttori toscani e i commercianti locali.

Ci auguriamo che il gong, recentemente installato nel nuovo parco all’aperto vicino appunto alla zona Minnetti, risvegli in un sempre maggior numero di pievarini la voglia di interessarsi ai grandi e mal gestiti mutamenti in arrivo a margine del raddoppio ferroviario.

La previsione di una nuova “media struttura commerciale” a Pieve a Nievole significa morte certa per i negozi del paese, quelli cosiddetti “di vicinato”.

Il Pd pievarino dopo avere assestato colpi su colpi al mercato che durava da un secolo, quello del sabato, ha deciso ora di far chiudere anche i negozi del centro. A chi giova? La sindaca Diolaiuti ha spiegato che ritiene in questo modo di dare un servizio ad anziani e giovani: no comment!

Ex Minetti

In Valdinievole di supermercati ce ne sono già troppi, così come locali notturni (a Pieve durante l’amministrazione Diolaiuti hanno aperto due night) e sale slot (sempre con la Diolaiuti ha aperto a Pieve la sala più grande della provincia).

In questo contesto avremmo certamente preferito veder sorgere un luogo di aggregazione sana per ragazzi e non un supermercato! Una biblioteca, un cinema, un teatro, un playground, uno skate park, una sala prove per chi suona, un coworking doposcuola, un bar analcolico, un centro di aggregazione con animatori e supporto didattico, un polo culturale…

Un’ultima considerazione, assai significativa. Nei provvedimenti votati in consiglio comunale (varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico) chi ha predisposto i punti all’ordine del giorno ha accorpato l’approvazione del supermercato con il parcheggio di una scuola e addirittura con la possibilità per un disabile di modificare parti della propria abitazione.

Troviamo disgustoso strumentalizzare le esigenze di bambini e disabili per farne il paravento di un insediamento commerciale privato.

[movimento 5 stelle valdinievole]

 

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