PILLOLE DI PIOT

Un Piot non è un neccio con la ricotta...
Un Piot non è un neccio con la ricotta…

SAN MARCELLO-MONTAGNA. Fatti e misfatti sul Piot di San Marcello indicato come esempio da seguire perfino dalla Bocconi di Milano (Sindaco di San Marcello docet vedi qui).

PIOT 1. Venerdì mattina 9 gennaio della scorsa settimana una delegazione della Asl Unica della Valle d’Aosta ha visitato il Piot di San Marcello, accompagnata dagli stati maggiori della Asl 3 di Pistoia.

I Valdostani a corto di fontina sono stati rifocillati in loco. Domanda: Avranno mangiato alla mensa del Piot, dato che erano a passare in rivista le magnificenze del fu-ospedale Pacini, castrato di chirurgia, ortopedia, pronto soccorso e anche cucina?

  • Avranno mangiato in un ristorante tipico locale per incrementare la molto provata economia locale?
  • Si saranno fatti fare un rinfresco preparato appositamente dalla Dusman, la società che fornisce i pasti alla Asl 3 Pistoia?
  • I pasti saranno stati offerti dalla mensa del Comune di San Marcello?
  • Niente di tutto questo. Da notizie raccolte dagli uccellini di bosco risulta un rinfresco ordinato in qualche esercizio di Pistoia e trasportato appositamente in montagna. Non potevano farselo preparare in loco?

Perfino i generali dell’esercito quando visitano le caserme della truppa usano mangiare alla loro mensa.

PIOT 2. Vieni, vidi, vici? Venuti son venuti, visto hanno visto, ma ad Aosta sono tornati soddisfatti? Gli unici articoli apparsi sulla stampa Valdostana (vedi qui rassegna stampa della Asl Aosta) sono stati ripresi dalle colonne di Linee Future. Non un comunicato, non un articolo di commento sulle magnificenze viste.

Nove mesi per una visita al Piot. Nascerà bene il bimbo?
Nove mesi per una visita al Piot. Nascerà bene il bimbo?

PIOT 3. Dalle recenti dichiarazioni del Sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio sul futuro del fu-ospedale Pacini ora Piot – “Ci sono degli impegni che l’assessore Luigi Marroni ha preso con il nostro Comune e che riguardano l’ampliamento del pronto soccorso, il reparto di ortopedia, medicina generale e la possibilità di una pista di atterraggio per l’elisoccorso” – si evince che il Piot ha ancora un reparto di ortopedia e un pronto soccorso.

Dott. Abati riprenda la vice presidente della Società della Salute Pistoiese è le faccia presente che niente di questo è rimasto al Pacini.

PIOT 4. Non solo il San Jacopo di Pistoia ma anche il Piot di San Marcello ha il suo paziente extracomunitario da più di un anno parcheggiato con le doppie frecce in corsia.

PIOT 5. Cambiano i modelli organizzativi, gli ospedali funzionanti vengono potenziati, ma per una visita pneumologica una pensionata di 74 anni deve aspettare ben 9 mesi.

Effetti del potenziamento e un ottimo servizio di marketing per la sanità privata.

 

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