piot senza fiato. LISTE D’ATTESA, STILLICIDIO QUOTIDIANO

Lo spirometro è guasto da più di un mese, nessuno lo ripara e i pazienti si girano le dita
Un Piot non è un neccio con la ricotta...
Un Piot non è un neccio con la ricotta…

SAN MARCELLO. Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione giunta in redazione per e-mail di una lettrice di Campo Tizzoro, indirizzata ai Sindaci dei comuni della Montagna Pistoiese, che segnala un disservizio al Piot di San Marcello Pistoiese, dove lo spirometro, strumento utilizzato per misurare i volumi polmonari, è guasto da più di un mese senza che venga riparato.

I cittadini-pazienti, lasciano il nome e telefono per essere richiamati e tonano a casa. Vengono così educati alla sanità d’iniziativa, quella branca della nuova sanità di Rossi sbarcata in montagna con la riforma Rossi-Marroni-Saccardi-Abati-Marchese, in cui è lo stesso cittadino che si fa carico di auto-curarsi mettendo in atto comportamenti preventivi e virtuosi.

In questo caso la lezione educativa impartita dall’Asl è quella di far prendere l’iniziativa ai cittadini di aprire il portafoglio e comprarsi, a proprie spese, uno spirometro personale: su internet e in farmacia si trovano per tutte le tasche da meno di 200, fino a quelli professionali che superano il migliaio euro.

Se poi non volete comprare uno spirometro, i cittadini hanno un’ampia scelta: possono andare dalle Botteghe della Salute di Oreste Giurlani, Presidente dell’Uncem Toscana, alle Coop; così accumulano anche i buoni-punto per fare la spesa, oppure andare al San Jacopo di Pistoia, l’ospedale con il pronto soccorso più attrattivo della Toscana.

Cosa vogliono di più i cittadini? Si curano e fanno girare l’economia. Leggano poi il foglietto delle avvertenze, immancabili quando si ha a che fare con la sanità, e non si preoccupino degli effetti collaterali.

Il tempo è bello: escano a prendere una boccata d’aria, quella che ancora il Granduca Rossi e i suoi armigeri non hanno ancora tolto e/o contingentato.

Buona domenica a tutti.

[Marco Ferrari]


La mail arrivata in redazione
La mail arrivata in redazione

Buona sera,
sono Ornella Cattani di Campo Tizzoro, e scrivo per segnalare che lo spirometro presente nell’ambulatorio del Piot di San Marcello Pistoiese è fermo da ottobre perché deve essere sostituito un pezzo e, per quello che ho capito, anche una scheda.

Dopo numerose telefonate fatte ad alcuni call center, Careggi e Perugia, non sono riuscita a sapere il motivo per cui non viene adeguatamente riparato questo strumento.

Le richieste per le spirometrie, a detta dell’infermiera che se ne occupa, sono numerose e in sostanza l’unica cosa che può fare la dipendente Asl è quella di tenere la lista dei vari nominativi in attesa che prima o poi lo spirometro sia reso attivo.

Penso che questa sia la filosofia dello stillicidio applicata alla quotidianità! Si toglie tutto piano piano e poi dello Spedale Pacini resteranno forse solo le fondamenta.

Mi auguro che le Amministrazione Comunali possano intervenire in modo adeguato e fattivo per tutti i Cittadini della Montagna Pistoiese.

Un saluto,

Ornella Cattani


CHE HA DA DIRE in proposito il supercalifrasgilistichespiralidoso magagalattico ufficio stampa delle Asl 3-4-5-6-7-8-9 etc. etc. etc. dell’Area [de]Vasta[ta] Centro?

Manderà i pazienti con deficit respiratorio a prendere una boccata d’aria al Ciocco in alta Garfagnana a spese del megadirettore galattico Paolo Morello Marchese?

l.f.

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