PISTOIA BASKET, UNA VITTORIA DEDICATA A MANUEL

«Contro Caserta è festa grande: Manuel è tra noi e la squadra ha un grande condottiero di nome Ariel Filloy»

Fillloy e  Maltinti (foto Maestripieri)
Fillloy e Maltinti [foto Maestripieri]
PISTOIA. “Prepariamoci per l’esodo, il grande esodo, un esodo per noi giovani del futuro” canta Franco Battiato e sembra la miglior colonna sonora per descrivere l’atmosfera in questi giorni che ci separano dal primo marzo, data fatidica in cui almeno 11 pulman e decine di automobili partiranno alla volta di Bologna dove ci troveremo circa in 1.500 a sostegno della squadra per la partita chiave dell’anno.

Il match contro Caserta è stato la grande bellezza. Prima la più emozionante delle sorprese, quell’ingresso in campo di Manuel in braccio a Galanda che ha commosso tutta la grande famiglia biancorossa. Dopo mesi di sofferenze al Meyer è stato bello rivedere lo scricciolo tra i propri beniamini: bentornato piccolo grande Manuel! Poi una partita bella ed intensa, una vittoria che porta la firma di Ariel Filloy: grandiosa la prova dell’italoargentino quanto ad intensità, capacità di lettura e punti realizzati.

Una squadra che ha convinto a pieno giocando contro un avversario tutt’altro che banale e davvero ben messo in campo da Vincenzino Esposito. Bravissimo Magro, forse il più efficace nel fare a sportellate contro Ivanov, ottimo come sempre Milbourne seppur limitato dai falli. L’ultimo quarto il periodo migliore, quando una grande Giorgio Tesi ha annullato ogni velleità di una pur generosa, sorprendente ed intensa Caserta.

Milbourne e Filloy (foto Maestripieri)
Milbourne e Filloy [foto Maestripieri]
Un applauso convinto va a Paolo Moretti, davvero efficace nel gestire le rotazioni in una partita in cui troppo presto molti ragazzi si sono trovati gravati da molti falli. Vero che marcare giocatori come Domercant ed Ivanov non è semplice, ma pare evidente a tutti che quest’anno i nostri ragazzi non riescano ad essere troppo fortunati con le terne arbitrali.

Se nel primo quarto è sembrato discutibile tenere in campo un Milbourne in difficoltà fino a quando non ha commesso il terzo fallo, nel resto della partita la rotazione è stata da applausi, con il solo Landon uscito per falli a due minuti dal termine a partita sostanzialmente vinta.

Adesso, dopo la pausa di domenica per le finali di Coppa Italia, ci aspetta Bologna. Una partita di un’importanza capitale in ottica playoff, per tanti motivi. Il primo, quello più ovvio, è che Bologna è una diretta concorrente per occupare uno degli ultimi tasselli tra i primi otto posti, quindi provare a batterla sulle ali dell’entusiasmo e della consapevolezza maturata nelle ultime partite sarebbe di estrema importanza.

Bisogna poi considerare che la stessa domenica Cantù se la vedrà in trasferta con Sassari, mentre Cremona, Avellino e Trento sembrano favorite nei rispettivi incontri. Vincere a Bologna, dunque, oltre a caricare l’ambiente in vista del doppio turno casalingo contro Trento e Venezia, permetterebbe di tenere il ritmo delle dirette concorrenti.

Forse è ancora molto presto per fare questo tipo di calcoli. Certo è che la prossima stagione, ormai manca solo la matematica, vedrà ancora Pistoia ai nastri di partenza del massimo campionato. Ancora un grande risultato, dunque, che premia sia il lavoro serio di dirigenza e staff tecnico, sia la grande passione di una città che ha fame di pallacanestro.

Tutti a Bologna, dunque, per continuare a sognare, certi che comunque vada a finire questo campionato Pistoia sarà ancora protagonista per molto tempo.

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