pistoia. BENI COMUNI, APPROVATO REGOLAMENTO PARTECIPAZIONE ATTIVA

Alessio Bartolomei
Alessio Bartolomei

PISTOIA. Dopo un’approfondita discussione, nella seduta di ieri, lunedì 7 novembre, il consiglio comunale ha approvato il regolamento della partecipazione attiva per la collaborazione dei cittadini alla cura dei beni comuni. Su 29 presenti in aula, 20 consiglieri si sono espressi a favore (Pd, Pistoia spirito libero, Federazione della sinistra, Insieme per Pistoia, Pistoria 1117), 9 contrari (Forza Italia, Pistoia Domani, Gruppo Misto, Movimento 5 stelle, Pistoia Futura).

In apertura sono stati trattati due emendamenti presentati dal Movimento 5 stelle e un subemendamento del Gruppo Misto – tutti respinti in sede di votazione – dopodiché l’assemblea ha aperto la discussione sul provvedimento in generale. Ulteriori 24 emendamenti, proposti in parte anche da Pistoia Domani, erano già stati discussi durante la scorsa seduta.

La prima consigliera a prendere la parola è stata la capogruppo di Pistoia Domani Semplici, che ha sottolineato la propria contrarietà al nuovo atto normativo. Tra le ragioni addotte, la scarsa chiarezza sugli stanziamenti previsti dall’amministrazione per dare gambe al regolamento, l’assenza di strumenti utili a produrre effetti concreti sul territorio, ma anche una certa disomogeneità tra le materie che potrebbero essere oggetto di patti di collaborazione. Il pentastellato Del Bino ha dichiarato, poi, che il regolamento non promuove la partecipazione, bensì lo sfruttamento dei cittadini, e che alcuni vuoti normativi non permetteranno di gestire gli interventi in modo corretto.

Scarsa attenzione al tema dei controlli necessari dopo lo svolgimento delle azioni di partecipazione attiva è stata richiamata dal consigliere di Forza Italia Sabella, mentre Patanè di Pistoria 1117 ha auspicato una buona riuscita del regolamento soprattutto per la parte relativa alla collaborazione dei cittadini alla cura degli edifici scolastici. Qualche perplessità è stata confermata, poi, da Lattari di Pistoia spirito libero sui crediti curriculari previsti per gli studenti che si sono impegnati in azioni di rigenerazione e cura di beni comuni.

Anna Maria Celesti
Anna Maria Celesti

Il regolamento della partecipazione attiva si è reso ancora più indispensabile dopo il superamento dell’esperienza delle circoscrizioni, ha sottolineato il consigliere Pd Ciriello, mentre Bartolomei di Pistoia Futura si è detto contrario a rendere eccessivamente burocratizzate attività che in passato erano svolte in modo più snello.

Sul tema della partecipazione si è concentrato l’intervento di Pistoia Domani. Il consigliere Tomasi ha fatto notare che questa non può essere “imbrigliata” in schemi fissi dettati da atti normativi, mentre Capecchi ha messo in evidenza come il regolamento confonda la cura e la manutenzione ordinaria dei beni con una diversa modalità di acquisizione, da parte del Comune, di servizi svolti in economia. Stigmatizzate dal gruppo di minoranza anche le agevolazioni previste su Cosap e Tari in assenza di una revisione – prevista a breve – dei relativi regolamenti.

Scarsa riuscita e attenzione da parte del Comune sulle esperienze di partecipazione già avviate è stata denunciata dal consigliere Sforzi del Gruppo Misto, che poi ha chiamato in causa la Consulta del Volontariato, la cui attività negli ultimi anni risulterebbe piuttosto limitata e caratterizzata, di recente, dalla richiesta di dimissioni da parte di alcuni componenti.

In chiusura, l’assessore alla partecipazione Belliti ha ricordato che il regolamento per la partecipazione attiva è uno strumento nuovo, che deve agevolare chi già da anni collabora con l’amministrazione, ma anche incentivare i cittadini singoli a una cultura orientata dalla custodia e cura dei beni comuni. I cittadini non sono quindi chiamati a sostituirsi alle competenze del Comune, ma ad aiutare le istituzioni a sviluppare una cultura civica di cura, custodia e tutela dei beni pubblici. Occorreva, ha precisato la vicesindaco, mettere a sistema, con una disciplina unica, le forme di collaborazione e di cittadinanza attiva già esistenti, come modello di rapporto tra istituzioni e cittadini stessi.

Maurizio Giorgi
Maurizio Giorgi

Approvato il nuovo regolamento, il consiglio comunale ha trattato due comunicazioni. Con la prima, il sindaco Bertinelli ha riferito all’aula la nomina di due nuovi sindaci revisori di Far.com. Si tratta di Letizia Baldi e Annalisa Cipriani.

Con la seconda, il consigliere Pd Trallori ha segnalato la presenza di alcune prostitute nel parcheggio di Capostrada, vicino alla chiesa della Madonna della salute. Per svolgere tale attività, in mezzo alla vegetazione adiacente alla parrocchia, sarebbe stato posizionato un materasso. Il consigliere di maggioranza ha chiesto, dunque, al sindaco un intervento celere e il monitoraggio della zona.

Sul tema sono intervenuti alcuni consiglieri, tra cui Giorgi del Movimento 5 stelle che ha denunciato la diffusione del fenomeno anche in altri punti della città e Celesti di Forza Italia che ha ricordato come i controlli non debbano punire le donne, da aiutare e proteggere, bensì gli avventori che alimentano il fenomeno. A tale proposito, il sindaco ha ricordato l’importanza del progetto ConTratTo di sostegno alle vittime della tratta e ha informato che le specifiche segnalazioni emerse durante la discussione in aula sarebbero state tempestivamente comunicate alle autorità competenti.

[balloni – comune pistoia]

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