pistoia. BETTI: «LA VERITÀ È SEMPRE UGUALE IN OGNI SUA PARTE»

Il Consigliere Andrea Betti
Il Consigliere Andrea Betti

PISTOIA. Dopo la conclusione positiva della non chiusura del locale in piazza degli Ortaggi Pistoia capeggiata dalla Confcommercio locale si evince che in rapporto alle tariffe Cosap più basse del centro Italia in centro storico (per 50 posti ristorativi 250 euro al mese) essendo attività permanenti che lavorano tutto l’anno, i dipendenti vengono pagati in voucher.

APPURATO CHE:

Il voucher è nato con l’obiettivo di regolamentare le prestazioni lavorative definite “accessorie”, che cioè non sono riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario, e per tutelare situazioni non regolamentate. Il valore netto di un voucher da 10 euro nominali, in favore del lavoratore, è di 7,50 euro e corrisponde al compenso minimo di un’ora di prestazione. Sono garantite la copertura previdenziale presso l’Inps e quella assicurativa presso l’Inail.

Non si ha però diritto alle prestazioni a sostegno del reddito (disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari), ma è riconosciuto ai fini del diritto alla pensione. Mentre i compensi complessivamente percepiti dal prestatore non possono superare i 7mila euro netti (9.333 euro lordi) nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Non si comprende detta scelta e se è condivisa dalla Confcommercio locale.

RICORDATO ANCHE CHE:

Vi è una clamorosa e imbarazzante discrasia con locali ristorativi che non hanno fortuna di essere in centro storico e che non giovano non solo di un beneficio proporzionale di sgravio così importante visto che le loro strutture hanno un adeguato rapporto tra l’ampiezza dell’interno-cucina e i posti che occupano il suolo pubblico, ma soprattutto delle manifestazioni pubbliche (Festival-Giostra-Dialoghi-ecc) pagate dalla collettività e senza che ci sia una partecipazione da parte dei locali che beneficiano del trend come avviene in Comuni del virtuoso e liberale nord Italia.

SI INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE PER SAPERE:

– è possibile avere una mappatura sul tipo dei contratti lavorativi utilizzati nella movida del centro storico con numero di dipendenti e dove lavorano e da quanto tempo;

– è possibile chiedere una partecipazione per l’organizzazione di eventi che vengono organizzati durante il Luglio Pistoiese di cui beneficiano solo i locali del centro per organizzare altri eventi in altre parti della città.

Andrea Betti

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