pistoia. BILANCIO, POCHI SOLDI MA… TANTA CULTURA

Il dottor Paolo Lattari
Il dottor Paolo Lattari

PISTOIA. È stato alfine approvato il bilancio di previsione del Comune della nostra città. Sono state necessarie otto sedute anche per discutere e votare i moltissimi emendamenti che l’opposizione tutta ha prodotto.

Tratti distintivi: gli interventi previsti riguarderanno più il centro storico e la zona stazione poco o punto la periferia, ciò è dovuto specialmente al fatto che l’anno prossimo Pistoia sarà capitale della cultura e dovrà mostrare il suo cuore più smagliante di quanto non abbia mai dovuto fare.

Il 2017 sarà anche l’ultimo anno di questo mandato Bertinelli ed è normale che la giunta uscente giochi la carta della presidenza nazionale per ottenere il massimo share.

È stato riconosciuto uno sforzo di ridurre la spesa di parte corrente (taglio di molti mezzi nel parco auto del Comune, telefoni cellulari). Resta lo squilibrio strutturale tra spese e entrate che ammonta a 943mila euro circa, mentre è in previsione l’aumento delle multe che ritorna al livello delle giunte precedenti.

Come avevamo previsto, il Sindaco, dopo il primo giorno in cui i consiglieri di maggioranza bigiavano l’aula di palazzo di Giano, non è quasi più mancato. Son mancati invece puntualmente i sindaci revisori e il consigliere Capecchi alla fine l’ha detto: si parla di bilancio e non sono presenti i validatori dei dati? Mai visto in tanti anni ha chiosato il consigliere di Pistoia Domani.

Tra piano delle alienazioni e piano degli investimenti si è avuto l’impressione di mere dichiarazioni d’intento, libri dei sogni tutti da ridefinire per esempio il controviale al Viale Adua, la Via Salvo d’Acquisto, è lontano dall’essere realizzato, per l’anno prossimo si prevedono solo indagini geologiche e il relativo affidamento di incarichi a professionisti esterni ma niente avvio dei lavori, rinviato forse al 2019.

Ecco, a grandi linee, le dichiarazioni di alcuni consiglieri al momento della conclusione dell’impegnativa tornata:

Margherita Semplici in action
Margherita Semplici

Margherita Semplici, cg. di Pistoia Domani: bilancio insoddisfacente, l’avremmo costruito altrimenti, intanto è molto difficile parlare in assenza dei revisori. Comunque si è speso quando non si poteva, si sono fatti debiti per spese inutili, ben otto anni senza che in alcun modo si sia potuto invertire la rotta… il fatto di dover attingere a entrate straordinarie e non essere riusciti a mettere mano alla partita del personale è grave.

Oggi siamo ancora una volta a fare affidamento su un salvagente che dovrebbe venire da proventi da alienazioni che mai si realizzeranno, proventi da contravvenzioni che non sappiamo se si materializzeranno e infine nessuna discontinuità con i bilanci precedenti…

Giacomo del Bino, M5S: si spendono o si vorrebbero spendere soldi per fare la pista ciclabile da piazza d’armi alla barriera…ma ci sono ben altre priorità. Non sono urgenti le piazze (ndr: piazza Spirito Santo?), sono più urgenti gli interventi di messa in sicurezza del territorio, ci sono frane che portano via le strade…

Per tutto quello che riguarda la periferia si rinvia al 2018. Pochi interventi per la sicurezza e molti interventi spot. Troppe spese per incarichi esterni. È vero che si sta abbattendo il debito che si sta cercando di fare qualcosa di positivo ma non possiamo essere contenti di questi numeri.

Alessandro Sabella
Alessandro Sabella

Alessandro Sabella, Fi: il piano delle alienazioni ha bisogno del regolamento, va fatto, ce lo dicono anche i revisori dei conti. Troppi gli incarichi esterni, il Comune ha il suo geologo. Capitolo Publiambiente: abbiamo molti dubbi sul servizio, nel 2015 abbiamo fatto che ci fosse una pulizia straordinaria, 15000 euro in più ogni mese e la città è sporca…non solo il centro ma anche la periferia. Non si può più sostenere di passare da piazza della Sala e vedere cosa c’è.

Capitolo sicurezza, non abbiamo visto soldi, è un dato di fatto che si va a momenti, ora è il momento in cui servono passaggi più frequenti…che ci siano sorveglianze nelle zone più pericolose, perché si sappia che ci sono le forze di polizia che vigilano e possono intervenire.

Capitolo Sport, sul nostro Dup (documento unico di programmazione) per lo sport c’era una sola riga…l’impegno dell’amministrazione è solo su due capitoli nel piano degli investimenti: manutenzione dello stadio e rifacimento del tetto de palazzetto. Punto. Di cose urgenti nello sport ce ne sono moltissime, a rifarsi dallo straccio che pende sulla struttura del pallone del pattinaggio. Ci sono società che richiedono campi e la società calcistica professionista che deve poter programmare.

Alessandro Tomasi, Pistoia Domani: c’è stato uno forzo nel ridurre la spesa di parte corrente. Siamo andati a tagliare oltre 130 mezzi nel parco auto del Comune, si sono fatte scelte politiche che hanno fatto aumentare la spesa, tipo le mense. Non siamo riusciti a raggiungere l’equilibrio strutturale tra spese e entrate. 943.000 euro circa di squilibrio ci sono.

Il consigliere Lattari (Spirito Libero),aveva il raffreddore, preso giocando a golf, ma ha notato che da noi la Tari aumenta continuamente “poi apro il giornale e vedo che in un comune limitrofo la Tari diminuisce, e allora?” afferma poi che è il caso di andare a fondo sulla faccenda Farcom, cosa da lui già suggerita in passato…

Giovanni Sarteschi, Capogruppo del Pd
Giovanni Sarteschi, Capogruppo del Pd

Quasi per ultimo è intervenuto il capogruppo di maggioranza, Giovanni Sarteschi. Questo è l’ultimo bilancio che approveremo con questo consiglio comunale — ha detto il consigliere — perché il preventivo 2017 va consegnato ai nuovi amministratori e quindi non si possono impostare operazioni nuove. L’ultimo sarà più ragionieristico che politico, questo è quindi l’ultimo vero bilancio. Dobbiamo partire dal contesto di finanza pubblica.

Confermo quanto detto da Lattari – sempre Sarteschi – che i comuni hanno scarsi margini di autonomia e che quindi dobbiamo limitarci ad attenerci a ciò che lo Stato ci consente di fare. È una semplificazione che non va lontano dal vero, la mia opinione è che invece negli anni che abbiamo alle spalle un’autonomia fosse stata impostata. Detto che la sofferenza strutturale c’è, bisogna dire che sui numeri non si può dissentire, anno domini2012, debito 112 milioni di euro, 2016 94 milioni con un decremento di circa 21 milioni di euro. Vogliamo dirlo cos’è cambiato rispetto a quando il rimborso dei mutui era una piccola parte di quello che si riprendeva come mutuo? C’è un trend netto di risparmio, nessuna nuova accensione di mutui.

Infine un intervento molto puntuale sull’andamento della spesa, non è vero che è tutto come prima… Quest’amministrazione ha fatto spending review con risultati enormi, il bilancio ha le sue sofferenze ma con le risorse esigue che ci sono si cerca di fare quanto più possibile. Quello che ci compete è fare quel che è scritto nel programma di governo con le risorse date che sono poche e di questo lavoro serio voglio ringraziare il Sindaco e tutti gli assessori, e l’assessore Palagi in particolare.

Rivolto poi alle minoranze: avete portato molti emendamenti, otto sedute, non è mancato il confronto, un grazie a tutta l’assemblea.

Questo è solo il preventivo ma per ora la nostra valutazione è ampiamente positiva per i risultati che mi sono permesso di sottolineare.

Insomma si va avanti, con pochi soldi, punti di vista diversi, attenzione da parte dell’opposizione a non lasciar passare quel che può essere migliorato nell’attesa degli eventi: quel 2017 come Capitale della Cultura e anno di nuove elezioni comunali.

[Paola Fortunati]

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