«PISTOIA CAPITALE DELLA CULTURA? FATECI VEDERE IL PROGETTO!»

Pistoia blues
Pistoia blues

PISTOIA. Non vogliamo montare una polemica: non è utile, però non possiamo fare a meno di dire che anche in questa occasione si è persa un’opportunità. Noi come molti cittadini pistoiesi eravamo speranzosi rispetto a questa candidatura perché siamo convinti che Pistoia meriti un posto di rilievo tra le città che contano, sia per la sua storia, che per la bellezza del suo centro storico e per tutto quello che rappresenta; ma ad oggi, rispetto ai criteri richiesti dal bando eravamo così pronti? Per partecipare alla candidatura di capitale della cultura italiana si deve proporre un progetto articolato, che rispecchi i seguenti criteri:

“essere innovativo; prevedere linee di sviluppo locale, che superino la dimensione di breve periodo; valorizzare le Industrie culturali e creative e le relative filiere produttive; favorire processi di rigenerazione e riqualificazione urbana. Inoltre, promuoverà la cooperazione tra operatori culturali e turistici e la partecipazione attiva degli abitanti della città e del suo circondario; conterrà una valutazione di sostenibilità economico-finanziaria e s’inserirà in un più ampio progetto di lungo termine, così da costituire parte integrante dello sviluppo culturale e turistico di lungo periodo della città candidata”.

Citiamo inoltre che il progetto deve contenere almeno uno o più elementi tra loro in rete e rivolti al:

  1. a) recupero e valorizzazione di beni culturali e paesaggistici
  2. b) miglioramento dei servizi per l’informazione ai turisti
  3. c) miglioramento dei servizi per l’accoglienza ai turisti

Il Progetto che il Comune di Pistoia ha formulato con i suoi tecnici ed i suoi consulenti storici dov’è?

Pistoia Rotta Comune
Pistoia Rotta Comune

Perché nonostante sia stata fatta richiesta anche da alcuni consiglieri di opposizione nessuno l’ha mai visto?

La cosa che più ci rende tristi, oltre al fatto che Pistoia non sia diventata capitale culturale, sono le probabili motivazioni per cui la nostra città non è stata scelta. In questi anni, quanto è stato investito per la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici?

Quanto per i servizi per l’accoglienza ai turisti?

Caro sindaco, se vuole che questa candidatura non sia solo un proclama elettorale bisogna impegnarsi di più, bisogna creare più eventi per far conoscere la nostra città anche al di fuori dalla “terza cerchia” muraria, bisogna valorizzare al meglio tutto ciò che la nostra città e Provincia possono dare al turista, anche se di passaggio.

Non si possono solo organizzare eventi di nicchia che conoscono solo gli addetti ai lavori, non si può tutte le volte che ti chiedono dove abiti rispondere: “a Pistoia… vicino Firenze”, altrimenti il tuo interlocutore non capisce.

Siamo convinti che Pistoia abbia un potenziale immenso che deve passare dalle proprie tradizioni, da manifestazioni quali la Giostra dell’Orso, il Festival Blues, la valorizzazione dei propri monumenti e delle proprie industrie, prima che siano tutte chiuse o svendute.

Sindaco, investa di più in infrastrutture; abbiamo le strade fatiscenti, parcheggi solo a pagamento, segnaletica vecchia di trent’anni, un verde pubblico certamente non all’altezza della capitale del vivaismo. Ci vogliono più contenuti, non basta avere “la camicia pulita e stirata“.

Rotta Comune

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