pistoia capitale. GLI EVENTI DELLA DIOCESI PER LA CITTÀ DELLA CULTURA

Don Ugo Feraci e Michael Cantarella
Don Ugo Feraci e Michael Cantarella

PISTOIA. Grande il contributo della Diocesi di Pistoia alla città nell’anno della Capitale italiana della cultura.

Tanti sono gli eventi previsti per un’apertura integrale alla cittadinanza perché, come ha detto Don Ugo Feraci durante la presentazione alla stampa questa mattina, 13 gennaio,  nella chiesa della Madonna del Carmine, “l’attenzione si focalizza sulla dimensione dell’umano, che porta a uno sviluppo completo di ogni singola persona e a una ricerca spirituale”.

“La Chiesa di Pistoia è sempre stata parte attiva della storia e della vita della città – le parole del vescovo Fausto Tardelli – Il suo contributo alla cultura di Pistoia è stato e è evidente per gli uomini di valore che ha espresso, per le infintie opere d’arte di cui ha arricchito il territorio, per quella cultura della solidarietà e della carità che contraddistingue, pur con tutte le contraddizioni del caso, la città di Pistoia. Anche nell’evento della Capitale della cultura, la chiesa c’è e ci vuole essere, facendo la sua parte per lo sviluppo autentico e pienamente umano di questa città”.

Tra gli eventi più importanti, la mostra dedicata alla Visitazione di Luca della Robbia che, dopo una fortunata esposizione negli Stati Uniti, troverà casa nella chiesa di San Leone, oggetto tra l’altro di un restauro a cantiere aperto che la riconsegnerà finalmente alla cittadinanza.

Altra iniziativa importante sarà il progetto “Chiese aperte”, grazie al contributo di studenti delle scuole superiori, con quattro aperture straordinarie di tutte le chiese del centro storico per due volte alla settimana a giugno e luglio, dalle 10 alle 12 e dalle 20:30 alle 22:30.

Chiesa della Madonna del Carmine
Chiesa della Madonna del Carmine

A febbraio riapriranno le porte di palazzo Rospigliosi di Ripa del Sale, dove si trovano il museo del Ricamo, il museo Rospigliosi e quello Diocesano, mentre in primavera saranno ultimati i lavori di restauro e rinnovamento dei locali del Tempio, che restituiranno alla città non soltanto l’antica chiesa di San Giovanni decollato, nota anche come il Tempio, ma offriranno spazio a attività socio-caritative animate dalla Carits Diocesana. Nei locali del Tempio avrà sede anche la neonata fondazione Sant’Atto per la solidarietà e l’inclusione sociale.

Nel periodo in cui (il 2017 appunto) si festeggiano i 40 anni della scuola di formazione teologia, la 30esima edizione della Settimana Teologica e i 20 anni della rassegna Vespri d’Organo, la Diocesi pistoiese si apre ancora più intensamente alla città, godendo di una nomina che, se non altro, “è un’occasione che ci ha permesso di ritrovarci e di lavorare tutti insieme” ha ribadito più volte don Feraci.

Ancora, da settembre a dicembre, l’eccezionale patrimonio dell’archivio Capitolare di Pistoia sarà al centro di una importante mostra ospitata nel battistero di San Giovanni in Corte dal titolo “L’Archivio e la città”.

La biblioteca Fabroniana rivelerà alcuni suoi tesori, come il fondo donato da Tommaso Gelli nel ‘900 e alcuni documenti legati al sacro rodine militare di Santo Stefano. Il 2017 vedrà anche la riapertura della biblioteca del convento di San Domenico.

Diverse sono le iniziative che riguardano il culto di San Jacopo e quello di San Bartolomeo.

“Grande è l’attenzione della Diocesi alla musica – le parole di don Ugo Feraci – dato che la città si caratterizza anche per la presenza di organi storici. Il musicista Marco Frisina sarà presnete nella nostra città a fine gennaio”.

Non solo. Filmati che ripercorrono la storia della Chiesa pistoiese  e di dieci personalità ad essa connesse (come Sant’Atto, Niccolò Forteguerri e Ippolito Desideri) saranno mandati in onda da febbraio su Tvl e successivamente sul sito della Diocesi.

[Alessandra Tuci]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento