“PISTOIA DOMANI” CRITICA SULLA NOMINA DEL NUOVO ASSESSORE

Margherita Semplici, Stefano Gallacci con il collega della Nazione
Margherita Semplici, Stefano Gallacci con il collega della Nazione

PISTOIA. Alcuni consiglieri comunali, di certo quelli di Pistoia Domani, ritengono che il nuovo Assessore al bilancio, Giuliano Palagi, ricopra incarichi troppo onerosi, anche dal punto di vista logistico, per poter svolgere a pieno la funzione di Assessore al bilancio del Comune di Pistoia; attribuiscono invece il motivo di affidamento delle importanti deleghe alla necessità che qualcun altro, di fuori, esterno alla città e anche alla Provincia, metta le mani sui conti pubblici sofferenti, operando quei tagli, quegli interventi che chiunque altro del Pd dovesse operare ci rimetterebbe in termini di consenso.

Margherita Semplici, capogruppo di Pistoia Domani, ha parlato per prima sul tema oggetto della conferenza stampa indetta per commentare la nomina dell’assessore Palagi e il riassetto della Giunta.

“La nostra scelta di parlare con la stampa è stata legittimata dal Sindaco che, all’interno del suo sacerdozio universale, ha deciso di interloquire prima con la città che con i consiglieri comunali, dando vita ad un colpo di teatro. Pistoia Domani non ha partecipato all’incontro, destinato ai capogruppo, convocato dopo quello con la stampa, perché non vogliamo concessioni, tutti attendevamo l’assessore nuovo, avremmo potuto presentarlo insieme alla città”.

Che mancasse un tassello alla giunta è certo, dicono i consiglieri, il fatto di avere una giunta a 4, tra cui il sindaco che detiene l’urbanistica, era un’anomalia. Nessun dubbio sulla professionalità del neo assessore che però vive a Pisa e lavora a Bologna, è il direttore generale in Acer che gestisce i 28mila alloggi pubblici di tutta quella provincia. I dubbi dei consiglieri riguardano la possibilità della presenza fisica di Palagi, mentre si evidenzia l’incoerenza del sindaco che ha sempre preteso dagli assessori la presenza h24, in questo caso Palagi dovrebbe essere dotato del dono dell’ubiquità, “dove va a finire il principio secondo cui la giunta deve essere sempre presente in consiglio? Le scelte di Bertinelli contravvengono ai suoi proclami iniziali, l’assessore anziché 14 ore al giorno ci sarà forse 14 ore al mese”.

Una critica è rivolta dal gruppo anche alla scelta di affidare a Palagi una nuova delega, quella alla trasparenza e alla legalità, in capo ad un solo soggetto, come se fino ad oggi il Comune fosse stato illegale e opaco. Per i consiglieri di opposizione questa scelta appare uno schiaffo alla città, che invece avrebbe bisogno di concretezza.

Fa pensare anche la delega al coordinamento della giunta conferita alla vicesindaco Belliti, per i consiglieri di Pistoia Domani appare dovuta alla volontà del Sindaco di portare avanti la sua campagna elettorale.

Alessandro Capecchi
Alessandro Capecchi

Capecchi chiosa: “Secondo me questa scelta non porta bene al sindaco, era meglio un assessore renziano che un assessore lettiano. Su 100mila persone, a Pistoia non c’era nessuno in grado di svolgere questo ruolo? Perché si danno 2mila euro al mese a qualcuno che viene da un’altra provincia (Pisa) e lavora in un’altra regione (Emilia-Romagna)?”.

Viene una deminutio anche per la partecipazione di Palagi al Niv (Nucleo Valutativo del Comune) in cui fu nominato a marzo, un tempo troppo ridotto per poter conoscere bene la macchina amministrativa. Inoltre passare da un ruolo tecnico ad un ruolo politico non è così indolore – argomenta Alessandro Capecchi – di certo ci sono ragioni di opportunità che avrebbero richiesto maggiore attenzione.

L’assessore Palagi ha anche la delega all’edilizia privata: se il suo lavoro di direttore generale si stesse svolgendo nella Regione Toscana, seppure in altra provincia confinante, il ruolo di gestore di edilizia pubblica e assessore all’edilizia privata non sarebbe stato compatibile, secondo la legge.

Il consigliere Stefano Gallacci ha concluso la carrellata delle opinioni del gruppo sottolineando che l’amministrazione comunale nei prossimi 18 mesi dovrà cessare le partecipate; che Daniela Belliti ha avuto da fare i salti ribaltati per sistemare il bilancio e che ad oggi non saprebbe più quale “fondo di barile andare a raschiare” senza rimetterci in termini di consenso e così si è deciso di far fare “questo ingrato lavoro” ad uno di fuori, in modo tale che politicamente il Pd pistoiese non avrà diretta responsabilità…


POSTFAZIONE

Bertinelli e, dietro, l’architetto Spilotros
Bertinelli e, dietro, l’architetto Spilotros

 

OGGI per la prima volta siamo stati citati, durante il consiglio comunale: nome e cognome. Insieme alla testata per cui scriviamo. Nientedimenoché dal Sindaco, che però sfortunatamente aveva dimenticato parte di quanto ci eravamo detti in conferenza stampa.

Non possiamo non replicare: noi, dobbiamo dire, prendiamo sempre buona nota e registriamo fedelmente le parole. Per il resto non abbiamo da fare carriera, ma solo da servire la causa della correttezza e della trasparenza (che sembra stare tanto a cuore a tutti, tanto da creare un assessore ad hoc).

Vorrà dire che d’ora in poi, quando saremo chiamati a una conferenza stampa, partiremo con un registratore e un notaio: del resto, come dicevano i maestri della legge del Medioevo, “chi non ha Azzo, non vada a palazzo”.

Ma da ora in avanti, per favore, Memoserina per tutti.

p.f.

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One thought on ““PISTOIA DOMANI” CRITICA SULLA NOMINA DEL NUOVO ASSESSORE

  1. Buongiorno: a me pare che le critiche di Capecchi e semplici siano un pò aprioristiche…vediamo cosa combina e poi giudichiamo. Quanto all’affermazione: “Una critica è rivolta dal gruppo anche alla scelta di affidare a Palagi una nuova delega, quella alla trasparenza e alla legalità, in capo ad un solo soggetto, come se fino ad oggi il Comune fosse stato illegale e opaco.”…ecco…esatto…avete proprio centrato…non mi permetto di dire illegale, ma che da sempre, e non solo da oggi, la gestione della cosa pubblica a Pistoia sia “opaca” è una cosa sentita e vissuta da tantissimi cittadini e non da oggi. Ricordo ancora come si facevano le graduatorie per l’accesso all’area rossa e alle materne comunali ai tempi in cui avevo i miei figli all’asilo….meriterebbe solo questo un bel racconto…magari quando ce ne sarà l’occasione. Quindi se l’intento è mettere in campo una persona non condizionabile dall’andazzo pistoiese, fatto di tanti volemose bene cammuffati da rivalità (opposizioni?) inesistenti nella realtà, ben venga.
    Massimo Scalas

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