‘PISTOIA DOMANI’, PER UN FRONTE D’OPPOSIZIONE

Pistoia Domani: Capecchi, Gallacci, Semplici, Tomasi
Pistoia Domani: Capecchi, Gallacci, Semplici, Tomasi

PISTOIA. In un clima entusiastico, dove corre la battuta e la determinazione più assoluta, i quattro consiglieri comunali – orbati di Annamaria Celesti e Alessandro Sabella che hanno dato vita al gruppo di Forza Italia – ovvero Margherita Semplici, Alessandro Capecchi, Stefano Gallacci e Alessandro Tomasi hanno presentato alla città Pistoia Domani, la nuova formazione consiliare d’opposizione di cui Margherita Semplici sarà la capogruppo.

È un progetto per la città, per stare al merito, oltre le bandierine agitando le quali la politica muore.

Esordisce Margherita Semplici con la valutazione della congiuntura attuale. La costituzione di Forza Italia ha rotto il gruppo che era uscito dalle consultazioni elettorali del 2012 – dice la consigliera – Pistoia Domani vuol dire iniziare un percorso nuovo, dal 2012 verso il futuro. Presenta i colleghi della nuova avventura di cui solo Gallacci viene da un’altra storia rispetto alla comune appartenenza ad An, ma la scelta è fatta per l’elettorato di centro destra cittadino che è rimasto solo e disorientato.

Tomasi esordisce interrogandosi su che immagine abbia la città dell’opposizione. Poi continua: “Avremmo potuto scegliere tra le varie compagini che corrispondono ai partiti nazionali invece riteniamo ci sia bisogno di un cambio di marcia; avevamo aspettative nei confronti della gestione Bertinelli che evidentemente non possono essere soddisfatte, non vediamo nessuna riforma strutturale, nessuna vera soluzione ai molti problemi che ci affliggono e quindi rimaniamo uniti per rispetto della città e dei cittadini”.

È Tomasi che annuncia Margherita capogruppo! Gallacci dal canto suo ci informa che al momento della presentazione della lista unica per la Provincia, ebbe un colloquio con Annamaria Celesti per chiederle di evitare di mettere in difficoltà il gruppo. Il listone non s’aveva da fare, le scelte nazionali hanno prodotto questa frammentazione – dice ancora Gallacci e continua: noi abbiamo i numeri per fare l’opposizione e rappresentare tutti quelli che non apprezzano questa amministrazione.

“L’elezione provinciale è stata un segnale per la città. Dobbiamo recuperare sul vivaismo e la Breda, mentre l’economia cittadina si sta spengendo. A Pistoia c’è più del 50% di insoddisfatti e gli inciuci non portano lontano”.

Capecchi parla per ultimo, non da ultimo: “Sono contento del gruppo! È il momento di superare le etichette. In Italia non si può fare politica con le bandierine. La città ha fatto un investimento su di noi. Noi dobbiamo preparare un’alternativa perché questa amministrazione le sta sbagliando tutte!”. Ci va giù con decisione e sagacia, more solito.

“In sedici anni che son qui non ho mai visto tanti contro il Comune, abbiamo perso vari contenziosi, ce ne saranno di nuovi. Conosco Bertinelli – racconta ancora Capecchi – dal 1998 e sentirlo sproloquiare sui matrimoni gay come in questi giorni mi stupisce perché in campagna elettorale aveva detto che era il tempo di dare l’esempio di un sindaco che non fa politica ma svolge il suo compito di amministratore”.

Ceccarelli di Toscana Tv intervista Margherita Semplici
Ceccarelli di Toscana Tv intervista Margherita Semplici

E poi denuncia che per sapere le cose bisogna andare sulla pagina fb del Sindaco. “Siamo battaglieri – dice Alessandro Capecchi – perché tanti cittadini delusi e disorientati hanno diritto a risposte e punti di riferimento; non faremo opposizione preconcetta, certo dura ma nel merito, se ci sarà consentito di stare al merito! Considerato che il sindaco non tiene nella dovuta considerazione il consiglio comunale”.

Margherita Semplici fa la chiosa, non si trattiene dallo stigmatizzare l’evento del giorno: la trascrizione delle nozze gay. “Che manchi in Italia la normativa – dice la neocapogruppo – è evidente, il dato fondamentale è il fatto che il sindaco agisce nell’illegalità. Lui ha la competenza della tenuta del registro dello stato civile come ufficiale di governo e agisce contro la legge, inaccettabile. Il sindaco ha scelto la maniera peggiore di esprimere la sua posizione politica”.

Capecchi di rinforzo: “Se vuol promuovere i diritti degli omosessuali perché non lo chiede a Renzi che è anche il segretario del suo partito? O non è il suo partito?”.

Tomasi intanto dichiara la sua vicinanza a Fratelli d’Italia, la sua appartenenza a livello nazionale andrebbe da quella parte, ma intanto qui a Pistoia e per Pistoia sta con chi vuol fare le cose per bene.

I consiglieri di Pistoia Domani sperano e credono di poter avere séguito in consiglio comunale: ci contano, avendo visto posizioni molto interlocutorie di appartenenti alla maggioranza.

Siamo dinanzi, infine, a un gruppo politico non partitico, ci tengono a specificarlo. Nessuno ha tessere di partito in tasca, e la mission è creare un fronte d’opposizione comune e non escludere nessuno che sia di buona volontà e sia disposto ad affrontare il merito delle questioni.

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