pistoia. ECCO “INFANZIA E CITTÀ 2016”

Tra qualche mese Pistoia sarà capitale della cultura per un anno, dunque ogni singola iniziativa a tale riguardo è della massima importanza...
Presentazione del progetto "Infanzia e città 2016"
Pistoia. Infanzia e città 2016. 1

PISTOIA. Conferenza stampa sul progetto “Infanzia e città 2016”, con presentazione delle attività che coinvolgeranno i ragazzi pistoiesi dal 24 settembre al 5 novembre.

Fondamentale la partecipazione al progetto della Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che, come ormai di consueto, finanzia iniziative culturali sul territorio cittadino.

Il vicepresidente della Fondazione annuncia anche che l’impegno economico verrà diretto principalmente verso attività culturali piuttosto che sul semplice, per quanto importante, restauro di opere d’arte.

È di vitale importanza l’impegno della Fondazione poiché, essendo stata l’Atp fondata dalla Provincia di Pistoia, l’abolizione delle Province stesse ha provocato una diminuzione degli introiti senza i quali, è evidente, l’attività non potrebbe andare avanti.

E di attività ce ne saranno davvero molte. Dall’incontro dei bambini con famosi poeti pistoiesi, alle mostre di immagini che si terranno anche alla biblioteca San Giorgio. Il tutto, ovviamente, creato e sviluppato per i bambini che parteciperanno attivamente.

È difatti una novità l’analisi di personaggi storici dell’immaginario collettivo dei bambini, vedi Pulcinella, protagonista con la sua “anima libera” dell’eterna contrapposizione tra bene e male, rappresentata dalla sua caratteristica maschera bianca e nera.

Ovviamente il fine di questo progetto non riguarda i soli bambini. È difatti scopo comune quello di avvicinare il più possibile le famiglie intere alla lettura, e non a caso buona parte delle attività si svolgeranno all’interno della biblioteca San Giorgio.

Presentazione del progetto "Infanzia e città 2016"
Pistoia. Infanzia e città 2016. 2

Di personaggi delle favole del nostro passato e del presente di bambini continueranno a discutere durante il progetto “Infanzia e città” per quanto riguarda i così detti personaggi ponte, ovvero coloro che tramite le loro storie famose e conosciute si radicano nella cultura di ogni paese, rendendo vicini posti geograficamente lontani.

Ma se la città viene definita una comunità educante che si affianca alla scuola nella formazione dei bambini, non può non esser definita strana la presenza nel progetto di mostre ed eventi che trattano il tema dell’immigrazione sempre ed in un unico senso, come la mostra di Marco Paci alla San Giorgio dal titolo “Senza frontiere”, che è già tutto un programma.

Insomma, ben vengano progetti e iniziative volte a coinvolgere i più piccoli, interessandoli alla cultura generica oltre l’orario scolastico. Ma visto il ruolo principale e fondamentale della famiglia nell’educazione della propria prole, sarebbe alquanto inadeguata la sostituzione con “estranei” nell’affrontare temi delicati.

Non dobbiamo dimenticarci che tra qualche mese Pistoia sarà capitale della cultura per un anno, dunque ogni singola iniziativa a tale riguardo è della massima importanza…

[Lorenzo Zuppini]

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