pistoia. GLI ANGOLI NASCOSTI DI SANT’AGOSTINO…

Sant’Agostino. Via Salvemini
Sant’Agostino. Via Salvemini

PISTOIA. Nella cosiddetta zona industriale di Sant’Agostino a Pistoia, oggi soprattutto artigianale e di terziario avanzato, che dovrebbe comunque rappresentare il motore della città dal punto di vista economico e quindi potenziale simbolo dell’efficienza pistoiese, l’amministrazione comunale non eccelle, a parer nostro, nella pulizia della zona ed in alcuni luoghi ci sembra che la raccolta differenziata dei rifiuti venga proprio meno.

Sant’Agostino infatti non è solo rappresentato dal principale viale Fermi e dalle sue zone più note, ma è composto anche da una moltitudine di strade laterali, doveroso ricordarlo, dove in ognuna o quasi si trovano attività, imprese ed abitazioni. Prendiamo come esempio la via Galileo Galilei, che con un percorso ad “u” si ricollega a viale Fermi.

Sant’Agostino. Via Salvemini
Sant’Agostino. Via Salvemini

Poco dopo imboccata la strada provenendo da viale Arcadia, sulla sinistra, vediamo che i contenitori dei rifiuti presenti sono diventati di fatto una discarica di materiali di vario genere.

Andando avanti, sulla destra invece, troviamo altri rifiuti e materiali edilizi che niente hanno a che fare con il verde circostante. Non va meglio quando via Galilei interseca la meno nota via A. Gatto, sempre sporcizia, laterizi ed un sedile (di automezzo?) rimasto sull’asfalto.

Uno spettacolo amaro che a parer nostro non rispetta la memoria dello scopritore del sistema sole-centrico al cui la strada è intitolata. Grazie anche a Galilei non abbiamo continuato oggi, nel 2015, come si suol dire “a credere alle streghe” ma per battuta possiamo dire che in tal caso le streghe, per vendicarsi, sembrano tornate a gettar sporcizia!

Sant’Agostino. Via Manzini
Sant’Agostino. Via Manzini

Altra strada di un certo rilievo, via Gaetano Salvemini: anche qui sporcizia in fondo alla strada e non poteva mancare il cartello storto che segnala il centro abitato di Pistoia. Non va meglio dunque per la memoria del celebre storico e politico italiano.

Infine via Gianna Manzini, altra traversa laterale di viale Fermi, dedicata alla famosa scrittrice nativa di Pistoia. In fondo alla strada troviamo un albero caduto (e poi anche tagliato? O solo tagliato?), in mezzo all’erba, forse a seguito della tempesta di vento che colpì la città a marzo.

Se è così, oppure è caduto o è stato tagliato per altro motivo, non è però detto che debba rimanere lì a vita! Tra le campane per la raccolta vetro, nei pressi del intersezione con via Falco, vediamo che ce n’è una particolarmente danneggiata.

Visto anche che a due passi ci sono le sedi dei magazzini di Publiambiente e Publiacqua, società di servizi pubblici partecipate anche dal Comune di Pistoia, una buon’anima segnali la campana danneggiata oltre a noi, per sostituirla!

Intanto noi ci metteremo a sognare una zona industriale di Sant’Agostino più pulita nelle sue strade laterali, come pensiero natalizio per quei nostri concittadini che ci lavorano e/o che ci abitano!

Sant’Agostino. Via Manzini PT 1
Sant’Agostino. Via Manzini

Sant’Agostino. Via Galilei Via Gatto PT
Sant’Agostino. Via Galilei-Via Gatto

Sant’Agostino. Via Galilei Via Gatto PT 1
Sant’Agostino. Via Galilei-Via Gatto

Sant’Agostino. Via Galilei PT
Sant’Agostino. Via Galilei

Sant’Agostino. Via Galilei PT 2
Sant’Agostino. Via Galilei

Sant’Agostino. Via Galilei PT 1
Sant’Agostino. Via Galilei

[Leonardo Soldati]

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One thought on “pistoia. GLI ANGOLI NASCOSTI DI SANT’AGOSTINO…

  1. Buona sera: io sono arrivato a Pistoia nel 1992 e allora quando passavo per S.Agostino mi chiedevo: come è possibile un affare del genere?
    Oggi 2015 quando passo per S.agostino mi chiedo: come è possibile un affare del genere?
    E me lo chiedo invero anche quando passo per quello stradone con annesso parcheggio dove capita, pedoni dove la sorte lo consente, che si chiama Viale Adua….un viale davvero imbarazzante considerato che è a due passi dal centro e d è una direttrice viaria e commerciale di primaria importanza.
    Chissà cosa diranno i miei pronipoti tra 70 anni passando di là.
    Buona serata!

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