pistoia. «IL BENE DELLA CITTÀ OSCURATO DALLE BEGHE DEL PARTITO»

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PISTOIA. Scrive un nostro lettore:

«Mi chiedo se la stagione della Sinistra litigiosa che vedeva il Centro Sinistra perdere sempre le elezioni, oggi a Pistoia sia archiviata.

Il Partito Democratico Pistoiese sta paradossalmente resuscitando codesta stagione che sostanzialmente ha danneggiato e non poco il nostro Paese.

Non a caso oggi Pistoia versa in condizioni disastrose, governata da quella stessa Sinistra ostile, oggi più di ieri al cambiamento.

Assisto, infatti, in queste ore, al risibile diverbio tutto interno al Partito Democratico locale, davvero molto imbarazzante.

Vediamo di rimettere  un po’ di pezzi in ordine.

La segreteria provinciale scrive lettera, auspicando una “pax mundi pistoiese” con la scusa del referendum per il bene superiore del Partito e del Paese. Come tante volte in passato (“l’unità del partito è più importante”, “si perde la città”, …) questo è solo l’argomento a portata di mano per sopire, addomesticare o, al più, rimandare l’evidente bisogno di aprire un confronto vero sull’operato di una pessima amministrazione della Città con supporto della maggioranza del Consiglio Comunale, della quale i massimi livelli politici del Pd a livello provinciale e comunale fanno parte (non scordiamocelo!).

Adesso tra le due Segreterie, un tempo alleate (si ricordi sempre l’anomala torsione del patto di ferro congressuale, forgiato del tutto in chiave locale) volano gli stracci: Il nostro Sindaco, che non ha ancora finito di sfruttare il secolare aiutino, fa la parte muscolare più importante, guadagnando l’ossigeno che certamente il suo mediocre governo ha bruciato.

La dimostrazione di forza oggi prevede che l’Assemblea Comunale convocata dopo un silenzio lungo secoli, nei tempi della politica, veda addirittura il rendiconto di fine mandato tra gli argomenti all’ordine del giorno. Come facilmente si può intuire, il bene della Città viene oscurato dalle beghe del Partito e dalle misere lotte di potere interne ad esso.

Insomma, ribadisco quanto inizialmente scritto: a Pistoia il ventennio politico più nero, altrove archiviato da Matteo Renzi, non è ancora finito e sembra durare ancora anni ed anni. Come mai?

Forse perché i veri ed autentici sostenitori del rinnovamento politico nel territorio oggi come ieri sono distanti? (non per loro scelta ma per sapiente manovra, dalla nomenclatura di questa buia ed infinita stagione).

Il Partito Democratico locale deve riuscire a trovare veramente e autenticamente nuove energie per costruire per Pistoia un vero progetto politico alternativo, come lo fu coraggiosamente “Scegliamo Pistoia” nelle primarie di cinque anni fa».

[massimo alby]

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