pistoia. IL SOGNO NOTTURNO DI MARINO ILLUMINA LA CITTÀ

Il museo Marini
Il museo Marini

PISTOIA. A un passo dalla realtà, dentro il sogno di Marino. Si spengono “le luci di quell’ultimo caffè…” e si accende il viaggio notturno di Marino in un pezzo del centro storico di Pistoia che si agghinda e ammicca in una veste inedita.

Per un’uscita notturna, en plein air, sonora e lucente, rivolta e aperta alle famiglie, ai cittadini e ai visitatori in cerca di esperienze ed emozioni che permettano di riscoprire angoli e aspetti insoliti della città.

Il sogno di Marino è l’evento culturale, nato da un’idea della Fondazione Marino Marini e frutto della stretta collaborazione con il Comune di Pistoia, che stasera, sabato 14 maggio dalle 21, arricchirà di una nuova prospettiva visiva il patrimonio artistico di Marino Marini, accolto tra le sale del prestigioso Palazzo del Tau.

Elena Becheri
Elena Becheri

«Si tratta di un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e storico della città – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune Elena Becheri –. L’iniziativa costituisce un’anteprima della “Notte dei Musei” che si svolgerà contemporaneamente in numerose città di tutta Europa e anche a Pistoia».

L’arte esce dal museo ed entra nella piazza che si traduce in uno spazio tutto da vivere. Cavalli e cavalieri prendono forma sulle facciate dell’edificio storico, si sentono galoppare, accompagnano il visitatore lungo un percorso onirico. Luci, colori e suoni danno vita allo spazio esterno di piazza San Domenico, chiusa per l’occasione al transito veicolare, e al giardino romantico ricreato all’interno del museo

È il viaggio notturno di un cavaliere ed il sogno realizzato di Marino che affida all’indissolubile binomio, uomo-natura, il proprio libro della vita, il modus narrandi di un artista che insegue continuamente se stesso in cerca dei molteplici sensi dell’arte. L’intervento e il progetto di videomapping è realizzato dall’Associazione culturale Spichisi.

“L’idea è quella di restituire gli ambienti museali alla città in una maniera totalmente inedita – spiega Ambra Tuci, responsabile eventi della Fondazione – per una sera il Museo si veste a festa e apre le sue porte verso la città. La possibilità di chiudere il traffico, far cessare i rumori della strada e riunire piazza San Domenico al Complesso del Tau è tesa a costruire uno spazio e un tempo sospeso durante il quale i visitatori possono riappropriarsi di questo angolo di città e viverlo, quasi come in un sogno, in una dimensione diversa dall’ordinario”.

Museo Marino Marini
Museo Marino Marini

Il viaggio inizia in un giardino decadente in cui la natura ha preso il sopravvento, a mano a mano la presenza dell’uomo torna a farsi tangibile, sempre più invadente, fino a raggiungere il suo culmine in un luogo surreale, simbolo dell’inquietudine di un progresso che crea e allo stesso tempo annienta.

“È uno specchio bifronte – aggiunge la direttrice Maria Teresa Tosi – che orientiamo verso il visitatore e allo stesso tempo in direzione dell’arte di Marino, l’uno si riflette nell’altro, come il museo che si estende nella piazza: è così che il viaggio notturno di un cavaliere, rappresentazione dell’archetipo ancestrale, diventa luce per gli occhi di chi si appresta a scoprire l’anima più profonda, sognatrice e reale di Marino Marini. La Fondazione Marino Marini e il Comune di Pistoia ringraziano il Polo Museale della Toscana”.

La serata si apre alle 21 e si inserisce nel programma di eventi nei musei del circuito regionale Amico Museo. Ingresso libero.

[dugo – fondazione marini]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento