“PISTOIA IN COMUNE” PER SAN LORENZO

Il complesso di San Lorenzo a Pistoia

PISTOIA. Conferenza stampa allo Spazio in via dell’Ospizio:

Buongiorno. Siamo qui per denunciare lo stato di abbandono di una risorsa della città, affacciata su Piazza San Lorenzo e costituita dal complesso omonimo, in parte restaurato, ma che presenta ancora molti spazi inutilizzati e lasciati al degrado.

Noi come cittadini, facenti parte dell’Associazione Culturale “Pistoia in Comune”, vogliamo portare a conoscenza della cittadinanza lo stato di incuria in cui versa il convento e l’abbandono in cui versano gli spazi contigui al Chiostro di San Lorenzo, in particolar modo l’Oratorio di Sant’Ansano; edifici e spazi che potrebbero essere utilizzati, dopo opportuni interventi.

Abbiamo realizzato un video che mostra lo stato dell’arte.

La Piazza di San Lorenzo, permette la visione di tre chiese distinte, diverse per forme e stili, ma disposte scenograficamente, lungo la stessa visuale: la Chiesa di San Lorenzo, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie o del Letto, il chiostro e l’oratorio di Sant’Ansano.

Sabrina Pieroni e Maria Berica Tortorani in conferenza stampa

La Chiesa di San Lorenzo si estende su una superfice di 1.500 mq., che risale al 1278, edificata dai padri agostiniani per accogliere il loro ordine.

È stata chiusa al culto nel 1880 ed è divenuta proprietà del Demanio con destinazione a Caserma e a Distretto militare. Successivamente è stata destinata a vari usi abitativi, officina e cantiere comunale.

La Chiesa del letto viene aperta per le funzioni.

Il Chiostro, che ha una superfice di 1.850 mq. anche se recentemente ristrutturato, viene poco utilizzato e rimane estraneo agli eventi della città.

Ma quello che colpisce è lo stato di abbandono in cui versa l’oratorio di Sant’Ansano.

Nasce come oratorio della chiesa di San Lorenzo, ma diventa successivamente chiesa di Sant’Ansano per ospitare le reliquie del Santo.

Pistoia. Chiostro di San Lorenzo

Nel XIV secolo ha ospitato la Compagnia della Crocetta di san Lorenzo. Nei secoli successivi ha subito vari restauri, l’ultimo nel 1711, diventando anche ospizio per i pellegrini.

Vi si conservava un crocifisso miracoloso che ogni tre anni veniva portato in processione. Accoglie sul soffitto affreschi risalenti a Bartolomeo Valiani, pittore pistoiese del 1793.

Tutta la struttura è totalmente in stato di abbandono ed anche gli affreschi si stanno deteriorando.

Ecco cosa c’è al di là delle mura del complesso che si estende per via della crocetta e via del piloto (vedi il filmato in foto).

Proposte

L’idea è di avere una struttura che comprenda aree costruite e aree a verde, riqualificate per essere fruibili alla cittadinanza.

La nostra idea è di prevedere la possibilità di realizzare strutture adatte ad accogliere varie attività in ambito culturale e turistico, considerate le attrattive artistiche presenti nel Complesso:

  1. Chiesa di San Lorenzo di proprietà della Sovraintendenza parzialmente restaurata ma sempre chiusa, salvo rare eccezioni.
  2. Il Chiostro di San Lorenzo, restaurato ma raramente utilizzato.
  3. L’area situata dietro al Chiostro completamente abbandonata e in stato di degrado che potrebbe accogliere, oltre che ad aree a verde, anche a recupero delle strutture esistenti, destinandole ad attività ludiche, ricreative e culturali.
  4. La chiesa dell’Oratorio di sant’Ansano, di proprietà comunale, già sede della Compagnia della Crocetta, in stato di abbandono e incuria, che ospita i piccioni e relativo guano.

Riqualificazione di tutta la zona.

Maria Berica Tortorani
Sabrina Pieroni

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