pistoia. INVESTITI 15 MILIONI IN TRE ANNI CONTRO IL RISCHIO IDROGEOLOGICO

Al termine di importanti lavori su Brana ed Acqualunga, punto della situazione in un convegno organizzato dal Consorzio con gli interventi dell’assessore regionale Fratoni, dell’Ingegnere Masi per il Genio Civile, del sindaco Bertinelli, del professor Paris e dei dirigenti consortili
Marco Bottino

PISTOIA. Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha chiuso nelle scorse settimane i cantieri di diversi interventi significativi per una maggiore sicurezza idraulica di Pistoia: la risistemazione degli argini e delle sponde in diversi tratti del torrente Brana e del fosso di Acqualunga a Canapale, via Toscana, via delle Prata, etc.

Laddove un tempo vi erano franamenti causati dalle ondate di piena in occasioni di eventi meteo anche violenti e poi vi erano stati posizionati i teloni di nylon per evitare che i cedimenti progredissero oggi ci sono argini nuovi, compatti e massicce protezioni in scogliera rivestiti con biorete di juta per il rinverdimento del terreno.

Interventi attesi da più o meno tempo, che il Consorzio ha ripreso e sta via via ultimando nell’ambito delle proprie competenze dirette o indirette e che insieme a tutti gli investimenti dell’ultimo triennio sono stati al centro del convegno “Contro il rischio idrogeologico” tenutosi stamani a Pistoia nella saletta dell’Ufficio Cultura di via S. Andrea.

Ad aprire i lavori il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino che in una sorta di bilancio di metà mandato relativo al pistoiese ha riassunto in 15 milioni di euro gli investimenti che direttamente o indirettamente il Consorzio ha messo in campo per una maggiore sicurezza dei corsi d’acqua.

Sono intervenuti poi per la Regione Toscana l’assessore Federica Fratoni che ha espresso soddisfazione nel vedere quanto è stato fatto finora ed ha definito la filiera composta da Governo con ItaliaSicura, Regione con investimenti ingenti e nuovi Geni Civili e Consorzi di Bonifica con i nuovi Piani di Classifica, come vera e propria rivoluzione del settore.

L’Ingegnere Marco Masi, dirigente del Genio Civile Valdarno Centrale, ha poi fatto il punto sugli investimenti regionali ed ha presentato gli obiettivi strategici di “Pistoia Ongoing Mapping” in termini di difesa del suolo, riqualificazione fluviale e consapevolezza dei rischi idrogeologici.

Per il Comune di Pistoia intervento del Sindaco Samuele Bertinelli seguito dall’Ingegnere Paolo Pasquali, responsabile assetto idrogeologico e animatore insieme al Consorzio ed Eta Beta Onlus del progetto di educazione ambientale I LOVE CBMV FLUMINA che per tutto il mese di maggio ha coinvolto numerosi studenti e cittadini.

La seconda parte della mattinata più squisitamente di carattere tecnico ha visto poi susseguirsi il professore Enio Paris dell’UNIFI con riflessioni sul concetto di “rischio idrogeologico” e per il Consorzio l’Inegnere Iacopo Manetti, l’Ingegnere Francesco Piragino e la dottoressa Alessandra Deri.

[matteini – consorzio bonifica medio valdarno]

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